30 anni di Convenzione ONU per i diritti dei bambini e degli adolescenti

19 Novembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Il 20 novembre 2019 la Convenzione ONU dei diritti dei bambini e degli adolescenti compie 30 anni. Per questa importante occasione la Regione Marche, il Garante dei diritti della persona e i due Comuni capofila della Rete regionale di Città sostenibili e amiche dei bambini e degli adolescenti hanno organizzato vari eventi per diffondere e ribadire il diritto sancito dall’art. n. 3 della Convenzione: l’interesse dei bambini è sempre superiore.  Ma è davvero sempre così?

In molte città delle Marche si svolgeranno iniziative di sensibilizzazione per far sì che la Convenzione ONU sia sempre più conosciuta, compresa e rispettata. Mercoledì 20 novembre i Comuni della Rete si incontreranno con il Presidente del Consiglio regione Marche e il Garante per rafforzare il messaggio che deriva dagli articoli della Convenzione. “Per questo – Commentano Paola Stolfa ed Elisa Bilancioni del Comune di Fano – con i bambini del Consiglio dei bambini e delle bambine di Fano abbiamo lavorato su 4 articoli principali, dopo aver compreso insieme che fortunatamente a Fano, nel 2019, i diritti basilari per una vita dignitosa sono rispettati e garantiti a tutti”.

Gli articoli in questione sono: Articolo 12 e 13: Il bambino deve poter esprimere la propria opinione su tutte le cose che lo riguardano e può farlo liberamente con laparola, lo scritto, il disegno, la stampa, ecc. Articolo 24: Il bambino ha il diritto di godere di una buona salute. Gli adulti devono fare di tutto per evitare che i bambini si ammalino e per garantire loro un ambiente salubre in cui crescere. Articolo 31: Il bambino ha diritto di giocare e partecipare alla vita artistica e culturale della propria città. Articolo 42: Gli Stati devono far conoscere i diritti dei bambini sia ai bambini stessi che agli adulti. Tutte le scuole della città sono state coinvolte e venerdì 22 novembre, al Pincio, circa 650 bambini parteciperanno ad un incontro – da loro stessi organizzato e costruito – per raccontare a tutti ciò che hanno appreso e rielaborato dallo studio della Convenzione. Insieme al maestro Giorgio Caselli e al maestro Matteo Santini i bambini hanno composto una canzone che verrà musicata e cantata venerdì stesso, mentre altre classi narreranno come con un gesto, un allestimento o una maschera hanno tradotto la loro discussione sui diritti dei bambini. Mai niente è banale se si pensa che i bambini del Consiglio hanno tradotto il loro diritto ad essere ascoltati, evidenziando che parlare con gli adulti è diventato difficilissimo a causa dell’esagerato uso della tecnologia.

“Il consiglio dei bambini, dicono ancora, è un momento molto importante, e noi bambini di Fano ci sentiamo fortunati, poiché gli adulti più importanti – il sindaco e i suoi aiutanti – ascoltano ciò che noi abbiamo da dire”.