rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino domenica 12 febbraio 2012 | -4 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | Politica | Sport | Studenti

Associazioni

La FIAB contro la rimozione di biciclette alla stazione

28/01/10

Fano (Pesaro Urbino)- In merito alla rimozione di biciclette e motorini alla stazione, l’associazione ForBici di Fano esprime tutto il suo rammarico “per l'ulteriore esempio di dura repressione nei confronti dei cittadini che usano la bicicletta”.
 
“Sorprende –scrivono dall’associazione- la rimozione delle biciclette, perché si vuole punire un mezzo che notoriamente non occupa molto spazio, non inquina, non uccide e incentiva l’industria locale. A Fano, macchine parcheggiate sulle piste ciclabili, sulle rampe, sui marciapiedi non vengono minimamente sanzionate. Improvvisamente il problema della mobilità e della legalità a Fano sono 19 biciclette parcheggiate vicino ai pali della stazione. E’ vergognoso registrare l’accanimento contro le biciclette parcheggiate alla stazione. Se dev’essere nodo di scambio, allora bisogna incentivare i pendolari che raggiungono la stazione in bicicletta. Attualmente il “nodo di scambio” è stato dotato di all’incirca una ventina di posti bici su rastrelliere, ed è assolutamente impensabile che in una città di 60.000 abitanti ciò possa essere ritenuto sufficiente. Al Pincio ci sono più di 70 posti bici su rastrelliere, a dimostrazione che nel nodo di scambio con autobus e treni, devono essere posizionate più rastrelliere. E’ vergognoso l’atteggiamento di chi ha deciso il sequestro delle bici senza un minimo preavviso ai pendolari. Non pare questo un atteggiamento illuminato”.
 
“Lo zelo con cui ci si accanisce sulla bicicletta stride con il lassismo con cui si permette alle auto di spadroneggiare in città. Consapevoli che le regole vanno rispettate da tutti i cittadini, chiediamo alle autorità un impegno superiore nell’ambito della mobilità in bicicletta. Chiediamo un rigoroso rispetto degli utenti deboli della strada, a partire dal “nodo di scambio” con delle strutture e delle azioni che incentivino l’uso della bicicletta piuttosto che sanzionarlo. In particolare si chiede la realizzazione di uno spazio adeguato coperto per bici e motorini, in considerazione dell’aumento degli utenti su due ruote con l’approssimarsi della bella stagione; si chiede la realizzazione di funzionali strutture fisse che permettano il bloccaggio delle bici con lucchetti; si chiede inoltre la restituzione dei mezzi sequestrati senza il pagamento della sanzione a tutti gli utenti che ne facciano espressa richiesta. L’associazione For.Bici ha istituito un osservatorio permanente sulla mobilità sostenibile, invitiamo pertanto chiunque fosse interessato a contribuirne”.

Redazione Fanoinforma.it


commentiNumero commenti (3) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
  • 30/01/10 Da: Plozio - Chissą la faccia di pensava che fossero stati i ladri a portare via le bici...
  • 29/01/10 Da: Luigi - sono d'acordo gią adesso alla rastrelliera ci saranno una 50ina di bici malgrado i posti siano poco pił di venti....e poi sono stufo di dover rischiare di essere investito sulla pista ciclabile perchč le auto ci parcheggiano e ci superano ed i motorini ci vanno regolarmente...
  • 28/01/10 Da: oscaretto - Ancora non avete visto niente! Voglio vedere quante bici ci saranno alla stazione quando tutto il traffico dei bus sara' spostato ed il tempo sara' clemente.

Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2010-2011 © - Global Service in Progress s.r.l. | P.I. 02264450418 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro
Direttore responsabile: Corrado Moscelli | Editore Global Service in Progress s.r.l.