rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino domenica 12 febbraio 2012 | -2 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | Politica | Sport | Studenti

Associazioni

No della Confesercenti al centro commerciale in zona ex zuccherificio

Ilva Sartini

09/02/10

Fano (Pesaro Urbino) – La Confesercenti di Fano ribadisce il suo “no” all’eventualità di un centro commerciale in zona ex zuccherificio.

“Si materializza nuovamente il fantasma di un centro commerciale all’ex zuccherificio – afferma Ilva Sartini, Direttore Confesercenti Fano -. Leggiamo sulla stampa, infatti, che la società Madonna Ponte, proprietaria dell’area, avrebbe depositato in Comune una richiesta di variante finalizzata al cambio di destinazione d’uso da artigianale a commerciale per circa 10 ettari di superficie”.

Una proposta che non stupisce le associazione di categoria, da anni contrarie a tale opportunità: “Il dibattito, in realtà, non si è mai spento – prosegue Sartini - sono oltre dieci anni che Confesercenti e le altre associazioni di categoria combattono l’eventualità di nuove espansioni commerciali all’ex zuccherificio, prestando attenzione a tutte le spinte sopraggiunte su quell’area, che prevedevano anche la possibilità di realizzare un ipermercato, poi ridotta nell’attuale piano regolatore a 6.000 metri quadrati di area vendita, più altri 6.000 divisi in piccole pezzature. Siamo a conoscenza, inoltre, di una richiesta, presentata in passato dalla proprietà, di realizzare più di 50.000 metri quadrati di commerciale, richiesta che, forse, non è stata nemmeno formalizzata perché preventivamente esclusa dalla Regione Marche. E ora, sembra che il discorso si sia riaperto”.

Sartini sollecita il Comune ad opporsi al progetto e lo invita ad un sostegno diretto all’attuale rete commerciale fanese: “Invitiamo il Comune a respingere con forza l’ipotesi di altre superfici commerciali nell’area e, al contempo, a non farsi attrarre dalla chimera dell’eventuale realizzazione del nuovo tribunale. Il commercio vive momenti difficili e il peggio non è ancora alle spalle: secondo gli esperti, infatti, il settore, che pure ha risposto alle difficoltà con perdite ad oggi contenute, risentirà della crisi in maniera pesante sia nell’anno in corso, sia per tutto il 2011. Tale prospettiva richiede la massima attenzione da parte di tutti, evitando insediamenti che possano mettere a dura prova la struttura del commercio locale, che ancora regge, ma vive un momento di grande fragilità. A tal proposito, sollecitiamo l’amministrazione comunale ad avviare tutte quelle politiche che possano sostenere l’attuale rete di vendita, a partire da progetti di riqualificazione urbana sia nel centro storico sia nei quartieri. L’auspicio è che si riesca a tutelare l’esistente, in particolare le tante piccole e medie imprese sulle quali è fondata la nostra economia, con interventi di sostegno, segnali di attenzione, ipotesi di sviluppo che ci permettano di ‘passare la nottata’“.

Redazione Fanoinforma


commentiNumero commenti (4) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala


Immagini correlate
Clicca sulla foto per ingrandire
Ilva Sartini Ilva Sartini


Commenti su Fanoinforma.it
  • 10/02/10 Da: A Busca - Quindi l'articolo della Confesercenti, in poche parole dice: a noi non interessa che tutti i fanesi approvino fare la spesa nell'area del ex-zuccherificio. L'importante e' proteggere quel migliaio (?) di esercenti a sostenere le proprie attivita, limitando l'offerta di centri commerciali, e quindi forzando i fanesi ad andare nei negozietti e pagare il mangiare etc il doppio. Io direi di organizzare una colletta, ogni fanese "dona" 30 Euro e cosi i negozi del centro rimarranno aperti.
  • 09/02/10 Da: gm - Non capisco questa opposizione al centro commerciale : ci sarebbe pių concorrenza e soprattutto lavoro per chi come me non ce l'ha e abita per giunta vicino all'area
  • 09/02/10 Da: Marco - SOTTOSCRIVO OGNI PAROLA DI "SPENNATO"!
    SI AL CENTRO COMMERCIALE!!!
  • 09/02/10 Da: Spennato dagli aumenti dei commercianti - Da cittadino e da italiano, mi dispiace dire che la causa principale dell'aumento indiscriminato dei prezzi che per fare un esempio dalle vecchie 5.000 lire agli attuali 5 euro (quasi il doppio) č colpa dei commercianti i quali nei primi due
    /tre anni dall'introduzione dell'euro hanno fatto una bella vita, ora, dopo aver "spennato" per benino i "poveri consumatori" che non hanno pių una lira e grazie ai commercianti "hanno visto dimezzarsi il potere d'acquisto" sarebbero ben lieti di avere un centro commerciale se questo possa servire ad abbassare le tariffe praticate dai "vampiri" di commercianti che piuttosto che abbassare i prezzi, chiudono, ma non capiscono che hanno "dissanguato" tutti e che la festa č finita!

Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2010-2011 © - Global Service in Progress s.r.l. | P.I. 02264450418 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro
Direttore responsabile: Corrado Moscelli | Editore Global Service in Progress s.r.l.