rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino giovedì 29 luglio 2010 | 28 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | Politica | Sport | Studenti

Associazioni

Il presidente di Confesercenti Mietti: "Le parole del sindaco sono inaccettabili”

Alfredo Mietti - presidente provinciale Confesercenti - click per ingrandire
05/03/10

Pesaro (PU)- Il presidente provinciale di Confesercenti Alfredo Mietti interviene sulla questione dell’ex zuccherificio.
 
“Le parole usate dal sindaco contro i commercianti e chi li rappresenta sono inaccettabili –dice Mietti- perché contrarie a una qualsiasi, corretta dialettica democratica. Inaccettabile, allo stesso modo, è l’arroganza delle dichiarazioni di Aguzzi nei confronti di una categoria che, oggi, è l’unica che ancora regge l’onda della crisi, che riduce i margini pur di non scomparire, che mantiene posti di lavoro”.
 
“Ancor più inaccettabile tale arroganza quando ad esercitarla è un sindaco di fronte ai suoi cittadini. Perché tali sono i commercianti, cittadini come gli altri, cittadini che magari alle scorse elezioni hanno dato ad Aguzzi anche il proprio voto, il proprio consenso e la propria fiducia, cittadini prima ancora che ‘gruppi di interesse’, cittadini, prima ancora che ‘lobbie’. O forse un cittadino che fa il commerciante ha meno diritto degli altri di preoccuparsi per il proprio futuro, di difendere la propria attività, di lottare per il proprio pane quotidiano? O forse le preoccupazioni di questo cittadino commerciante non sono degne di interesse e il suo lavoro è meno prezioso di quello di altre categorie economiche? Noi crediamo di no e non siamo disposti a mettere il bavaglio alle richieste legittime di tanti lavoratori. Né può essere la coincidenza del periodo elettorale o una eventuale divisione all’interno della maggioranza a farci tacere, col rischio, poi, di dover affrontare il problema soltanto a decisioni già prese”.
 
“Aguzzi parla di consiglieri comunali ‘non in vendita’ e di commercianti che eserciterebbero ‘pressioni indebite’ sugli stessi consiglieri e azioni ‘moralmente inaccettabili’ per far valere le loro ragioni. Le associazioni, signor sindaco, non comprano nessuno e non minacciano nessuno. Espressioni di questo tipo, che possono alludere anche solo lontanamente ad ipotesi di corruzione, vanno usate soltanto se si è certi di ciò che si dice e, nel caso, tali accuse vanno denunciate alla magistratura e non sui giornali”.
 
“Le associazioni, signor sindaco, fanno il loro mestiere che è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che interessano un gruppo di operatori –cittadini come gli altri- in maniera trasparente, con i tempi e le modalità consentite dalla legge. Questo abbiamo sempre fatto e questo continueremo a fare anche protestando, anche manifestando in piazza, se necessario. E questo faremo se l’ipotesi dell’outlet all’ex zuccherificio dovesse concretizzarsi. Perché questa ipotesi è, se possibile, ancor più devastante di quella di un nuovo ipermercato”.

Regione Carabinieri


commenticommenti (5) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala

Immagini correlate
Clicca sulla foto per ingrandire
Alfredo Mietti - presidente provinciale Confesercenti
Alfredo Mietti - presidente provinciale Confesercenti


Commenti
  • 05/03/10 Da: Oscaretto - Sig. I COMMERCIANTI FACCIANO AUTOCRITICA.
    Mi chiedo: Perche' i costruttori non vendono case e negozi hai prezzi del 2000?
    Come mai nel PRG appena approvato non e' stata fatta la destinazione d'uso di tipo commerciale?
    Inoltre per fare delle varianti bisogna avere delle motivazioni forti supportate da dati analitici seri, se no rischiamo di fare una cattedrale nel deserto tipo CODMA.
  • 05/03/10 Da: I COMMERCIANTI FACCIANO AUTOCRITICA - La verità fa sempre male... Non è forse vero che le cose che prima dell'introduzione dell'Euro e che costavano 50.000 lire poi sono passate a 50 euro? I prezzi non li fanno gli acquirenti!!! ...Però i commercianti li hanno raddoppiati e non possiamo negare l'evidenza!!! Poi essendo i salari rimasti pressappoco sempre quelli da 10 anni a questa parte se facciamo due conti capiamo che il potere d'acquisto (GRAZIE AL RADDOPIO DEI PREZZI DA PARTE DEI COMMERCIANTI) si è dimezzato!

    Ora io vi faccio una proposta, pubblicate le denuncie dei redditi del 2000 prima dell'introduzione dell'Euro, poi pubblicate quelle del 2001, 2002 e 2003 e quelle del 2009...

    CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE' STESSO!!!
  • 05/03/10 Da: Oscaretto - Come mai la notizia non compare tra quelle di Fano?
  • 05/03/10 Da: Antonio - Al signor Sindaco Aguzzi: non si faccia trascinare in queste trappole elettorali a favore di...qualcuno.
  • 05/03/10 Da: Antonio - Con tutto il rispetto, mi sembra proprio che anche lei faccia campagna elettorale!
Inserisci il tuo commento all'articolo

Firma:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2008 -2009 © - Global Service in Progress s.r.l. | P.I. 02264450418 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro
Direttore responsabile: Corrado Moscelli | Editore Global Service in Progress s.r.l.
gsip