08/03/10
Pesaro (PU)- Cresce tra gli anziani la domanda di salute e assistenza: solo il 18,5% ritiene adeguati i servizi sanitari, il 38% chiede maggior umanità, il 19% vorrebbe potenziare l’assistenza domiciliare. Tre intervistati su 10 chiedono che a Pesaro sia ripristinato il reparto di geriatria dove curare specificatamente i malanni della terza età, mentre l’86% dice che le liste di attesa sono il problema che in assoluto pesa di più nella sanità. Sono questi alcuni risultati del sondaggio dedicato agli anziani, ai loro stili di vita e al modo in cui usano i servizi sanitari condotto dall’Auser di Pesaro su un campione di 193 persone, sulle 250 avvicinate, di età compresa tra i 60 e i 95 anni di età. Il sondaggio, illustrato oggi alla stampa, sarà presentato ufficialmente mercoledì 10 marzo, alle ore 15 nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del presidente nazionale Auser, Michele Mangano, e dell’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, del presidente dell’Ordine dei Medici, Luciano Fattori. Tre anziani su quattro sono soddisfatti della loro salute e godono di una piena autosufficienza. Per mantenere questa autonomia si sottopongono a controlli periodici, addirittura il 23% dichiara di avere l’abitudine di farli con metodica regolarità. Tuttavia quando si presenta la necessità di una visita specialistica molti si trovano davanti il muro delle liste d'attesa e c’è chi ricorre alle raccomandazioni per accelerare l'accesso alle prestazioni sanitarie. Altri invece mettono mano al portafoglio pur di sbrigare la pratica. I dati delineano un’immagine completamente diversa dallo stereotipo anziano=persona inutile. Quello che emerge è invece un individuo che chiede al sistema sanitario di prolungare il più possibile la propria autonomia, offrendo servizi adeguati ai bisogni della Terza Età: che sono, appunto,quelli di avere una prevenzione che funziona e un reparto di Geriatria che da anni,a Pesaro, è stato sostituito dal reparto di Medicina.
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