27/07/10
Fano (Pesaro Urbino)- Il Comitato Carignano Terme Nostre esprime la propria soddisfazione per l’esito dell’incontro con il Presidente della Provincia Matteo Ricci sulla riqualificazione del comparto termale di Carignano.
“In linea generale abbiamo apprezzato l’interesse di Matteo Ricci nei confronti di un comitato spontaneo di cittadini –dice il portavoce del Comitato Umberto Bernasconi- e quindi delle realtà attive e partecipate del territorio. In particolare per la nostra battaglia è rilevante la sua intenzione di recepire sia le indicazioni della Sovrintendenza che quelle dei cittadini per giungere a una realizzazione di qualità e di autentica valorizzazione del territorio”.
“Il Presidente Ricci intende recepire due delle principali richieste su cui il Comitato ha impostato il suo impegno: l’obbligo di adottare un piano particolareggiato che, attraverso la progettazione di dettaglio garantisca la qualità dell’intervento edilizio, e l’obbligo di costruire prima di tutto le strutture termali”.
“Inoltre, riassumendo quanto detto durante l’incontro e poi ribadito pubblicamente a Fano in occasione della presentazione del Piano Provincia 2020 alla Festa del PD, dovrebbero essere ormai una certezza anche l’eliminazione delle funzioni commerciali e direzionali, l’accorpamento delle strutture per ridurre l’occupazione del suolo e la definizione dell’altezza massima degli edifici non superiore a tre piani”.
“E’ emerso inoltre l’indirizzo di non consentire la realizzazione di superfici aggiuntive rispetto ai 49.577 mq. già previsti dall’attuale Piano Regolatore per rilanciare un antico complesso termale di appena 3.000 mq.: una previsione talmente poderosa che semmai si dovrebbe pensare di ridurla e non certo di incrementarla!”.
“Naturalmente il nostro processo di verifica della qualità progettuale delle nuove Terme e di moderazione dell’impatto che le modifiche al progetto avrebbero sul territorio è appena cominciato, e il Comitato proseguirà il suo lavoro di monitoraggio del procedimento amministrativo di approvazione della variante”.
“La discussione informata e competente dei progetti urbanistici della città è l’unico metodo utile ai cittadini e agli amministratori per raggiungere l’obiettivo della tutela dell’ambiente e del paesaggio e dell’utilità sociale dell’iniziativa privata”.
“Il prossimo appuntamento, previsto a settembre, sarà un incontro pubblico con i cittadini per parlare del progetto insieme a tutti agli amministratori locali che vorranno partecipare”.
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