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18/08/10
Fano (Pesaro Urbino)- “Nelle ultime settimane amministratori locali come il sindaco di Pesaro, il sindaco di Fano, e l’Assessore provinciale al Turismo e alle Terme, attraverso interventi sulla stampa, hanno lasciato intendere che il nuovo Ospedale unico potrebbe trovare posto in un’area pubblica di circa 20 ettari in località Carignano”. Ad intervenire è il Comitato terme Nostre che aggiunge: “È importante per i cittadini capire a quali terreni si riferiscono perché un paio di aree di proprietà pubblica che raggiungono tale dimensione sono proprio quelle che i comuni di Fano e di Pesaro e la Provincia di Pesaro ed Urbino hanno inserito nell’Accordo di Programma per la variante di ampliamento delle Terme di Carignano e per la creazione della cosiddetta Città termale. Crediamo che sia necessario chiarire fin da subito se sia concreta e praticabile l’ipotesi di localizzare il nuovo ospedale in località Carignano, al confine tra i comuni di Fano e Pesaro, perché in questo caso tale scelta contrasterebbe chiaramente con l’ Accordo di Programma sulle nuove Terme in corso di valutazione da parte della Provincia, dimostrando inequivocabilmente e ulteriormente l’improvvisazione e contraddittorietà, ai limiti della legittimità, che contraddistinguono tale accordo”.
“Dall’area dell’ex Zuccherificio, alle Terme, al nuovo Ospedale unico sembra che siano gli interessi economici che ruotano intorno ai terreni o ai volumi già costruiti a determinare le scelte degli amministratori, che appaiono sempre meno liberi di progettare il futuro della città secondo criteri di sostenibilità sociale ed ambientale”.
“Chiedere che i processi decisionali siano trasparenti e partecipati è un diritto di tutti i cittadini: è anche per questo diritto che continueremo a batterci”.
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