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Lupus in Fabula: “Prima riduciamo il traffico a motore”

Bici lungo Corso Matteotti

20/08/10  Fano (Pesaro Urbino)- Lupus in fabula interviene sul dibattuto nato dopo che il Circolo Nuova Fano ha proposto di interdire corso Matteotti alle biciclette. 

“In una città evoluta, con un traffico ben organizzato riservare al solo transito pedonale –scrivono dalla Lupus in Fabula- la piazza e la via più commerciale del centro storico non scandalizzerebbe nessuno. Ma a Fano, dove regna caos e anarchia, dove l’unica ZTL è percorsa ad ogni ora da decine di mezzi non autorizzati, dove qualche migliaio di invalidi parcheggia ovunque, dove gli orari di scarico e scarico sono estremamente ampi e spesso non rispettati, vietare il Corso al transito delle biciclette è solo una provocazione”.  

“Ci deve essere un ordine di priorità nelle cose: chi ha fatto questa proposta vede la pagliuzza e non la trave. Ma dopo i tentativi dell’ultima giunta di centro-sinistra di dare a Fano una gestione moderna dei flussi di traffico, negli ultimi 7 anni non è stato fatto assolutamente nulla per ridurre la circolazione dei mezzi a motore e per ampliare le zone pedonali o a traffico limitato: solo parcheggi e rotatorie e piccoli interventi tampone.
Le priorità quindi sono:

  • Chiusura al traffico automobilistico (esclusi i residenti) di tutto il Centro Storico e la contemporanea introduzione dei varchi elettronici (vedi Pesaro) per un controllo puntuale, corretto e continuativo sugli accessi;
  • Creazione di vere ‘zone 30’, aree in cui i pedoni ed i ciclisti godono di particolare tutela.
  • Messa in sicurezza ed a norma delle poche piste ciclabili esistenti;
  • Approvazione di un piano esecutivo di Rete Urbana di Piste Ciclabili da realizzarsi a stralci con impegni di spesa annuali;
  • Parcheggi per biciclette (anche coperti) e un servizio di pubblico di bike-sharing;
  • Bus navetta tra le zone pedonali ed i parcheggi scambiatori
  • Revisione del PUT, per creare spazio a nuovi marciapiedi e percorsi ciclabili protetti, ma anche per adeguarlo alla nuova viabilità che sarà data dalle nuove urbanizzazioni e dalle opere complementari alla terza corsia autostradale.

Le biciclette sono un mezzo di trasporto ecologico, occupano poco spazio, favoriscono il benessere fisico e soprattutto non ammazzano nessuno. Devono rispettare le norme come gli altri veicoli, ma guai a disincentivarne l’uso”.

Redazione Fanoinforma.it


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Bici lungo Corso Matteotti Bici lungo Corso Matteotti


Commenti su Fanoinforma.it
  • 21/08/10 Da: Dal Paese dei Bellocchi - C'era una volta... poi a mezzanote "Pàf!" l'incantesimo finiva e la carrozza d'oro svaniva nel nulla.
    E vissero mica tanto a lungo, infelici e incazzati...
  • 21/08/10 Da: Astolfo Savini - Be', l'intervento di Lupus in Fabula, fra tutti quelli finora presentati, mi sembra il più vicino ad un'idea progettuale complessiva e sensata. Facile per altri invece lanciare il sasso con qualche provocazioncina e poi nascondere la mano.
  • 21/08/10 Da: tero - il colmo a pesaro c'è chi si lamenta per le troppe piste ciclabili. Le numerose rastrelliere permettono di lasciare le bici in sicurezza ovunque all'ingresso della zona pedonale, per poi passeggiare liberamente. Vedi via Branca, il Corso, ovunque.
  • 21/08/10 Da: Stefano Pollegioni Circolo Nuova Fano - SCUSATE SE MI INTROMETTO MA QUI' DAVVERO SEMBRA IL CANE CHE SI MORDE LA CODA... IL CIRCOLO NUOVA FANO, NELLA MIA PERSONA, SE RILEGGETE GLI INTERVENTI, NON HAMAI DETTO VIA LE BICI DAL CORSO MA BENSI' FORTE REGOLAMENTAZIONE IN DETERMINATI GIORNI (MERCATO E FESTIVI) MA QUALCUNO A PIACERE DI FAR PASSARE IL MESSAGGIO DIVERSO PER TENERE ALTA LA TENSIONE. oLTRETUTTO RIPETO CHE IL CORSO NON E' SOLO DEI CICLISTI CHE TRA L'ALTRO LO UTILIZZANO SOLO COME TRANSITO PERCHE' IN BICI NON PASSEGGI E VEDI POCO SOPRATTUTTO LE VETRINE, MA E' ANCHE DELLE FAMIGLIE, DEI BAMBINI, DEI DISABILI IN CARROZZELLA CHE VOGLIONO GODERSI IL COSIDDETTO "SALOTTO DELLA CITTA'" IN SERENITA' E SICUREZZA. VORREI DIRE ALL'ASSESSORE SILVESTRI CHE INVECE DI ACCANTONARE FACCIA IL SUO DOVERE DI ASSESSORE FACENDO IN MODO CHE CIO' SI RISOLVA COME MAI E' STATO RISOLTO. NOI NON ACCANTONIAMO UN BEL NULLA.
  • 21/08/10 Da: Martina -Marotta- - io punterei ad educare al rispetto e alla civilità certi ciclisti, ne vedo tanti sfrecciare per il corso, di fatti ho votato, Si alle Bici ma condotte a mano se non rispettano tutti gli utenti dell'isola pedonale.
  • 21/08/10 Da: Plozio - E' ora che il comune la smetta di nascondersi e si dia da fare per liberare il centro dalle auto!
  • 20/08/10 Da: mv - per noi che veniamo dall'entroterra basterebbe andare in un'altra città per il mercato settimanale...facciamo pure una richiesta di spostare al sabato quello di Fossombrone e Fano quindi può fare tranquillamente tutto quello che vuole per i negozi esistono tranquillamente fuori città e Fano lasciamola pure ai fanesi e alle loro biciclette....
  • 20/08/10 Da: Loredana - Secondo me è giusto proibire di andare in bicicletta per il Corso, quelle poche volte che devo attraversarlo devo stare molto attenta alle biciclette, in fondo se è zona pedonale si deve andare a piedi.
  • 20/08/10 Da: wu ming - in una città normale
    in una città normale, in primo luogo ci si preoccupa della congestione del traffico A MOTORE, dell'inquinamento che ne deriva e dei morti sulla strada che ogni anno ci tocca contare.
    In secondo luogo, e solo dopo, si pensa a fare un passettino in più e si pensa a pedonalizzare integralmente le vie del centro, predisponendo PRIMA le infrastrutture necessarie: piste ciclabili SENSATE che ci facciano raggiungere ragionevolmente (e in modo sicuro) il centro, rastrelliere per parcheggiare e, non ultimo, ISTRUZIONE ai cittadini, e alle forze dell'ordine, su come comportarsi... altrimenti ci ritroveremmo nelle stesse condizioni di quando si sono impiantate le rotatorie, 5-10 anni fa', a tutt'oggi nessuno, o quasi, sa ancora come affrontarle, aggiungendo caos al caos.
    Forse i nostri politici, sarebbe opportuno riflettessero prima di proporre DEMAGOGIA allo stato puro...sarebbe constestualmente opportuno che si occupassero realmente della città e dei suoi abitanti (possibilmente anche un po' all'ombra, senza farsi sempre vedere a tutte le feste e tagli del nastro).
  • 20/08/10 Da: MARE - Questa è la speranza dei cittadini da troppo tempo. Anziani ma anche bambini che possano girare con allegria.
  • 20/08/10 Da: massimo - voto a favore, tranne la copertura delle rastrelliere, perche' basta una busta di plastica calzata sul sellino.
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