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For.Bici: “Risolviamo il problema della mobilità debole”

Corso Matteotti

21/08/10

 Fano (Pesaro Urbino)- For.Bici è un’associazione cittadina che si occupa della promozione delle attività in bicicletta. L’associazione aderisce alla FIAB (Federazione Italiana amici della Bicicletta) a cui aderiscono più di 30.000 soci. “All’interno della nostra associazione –scrivono quelli di For.Bici- annoveriamo parecchi esperti ciclisti, ma anche semplici utenti delle due ruote. Obbiettivo dell’associazione è la promozione dell’uso della bicicletta e il sostegno della sicurezza per i ciclisti. In merito alla selvaggia campagna anti biciclette ci sentiamo di fare della chiarezza e ci sentiamo di portare il nostro contributo alla discussione. Vorremmo specificare che l’argomento sicurezza è un tema molto sentito da chi va in bicicletta, ed è un tema di grande interesse all’interno dell’associazione stessa. Gli incidenti che coinvolgono i ciclisti e i pedoni sono all’ordine del giorno, e ciò è un motivo per cui il problema va affrontato con la dovuta cautela e senza fini di propaganda politica.”

“Vorremmo quindi chiarire il problema a partire da dati inconfutabili. A partire dai dati ISTAT 2008 risulta che in Italia i mezzi a motore abbiano provocato a pedoni e biciclette 27.978 incidenti. Risulta che le biciclette abbiano provocato ben 232 incidenti a pedoni. Se volessimo pesare la capacità delle bici di provocare incidenti avremmo che le tanto disprezzate biciclette sono responsabili di ben lo 0,8 per MILLE degli incidenti provocati agli utenti deboli della strada”.

“In tale situazione rimaniamo sbalorditi dalle parole spese nei giorni scorsi in cui vari rappresentanti politici individuano nelle biciclette la vera causa di pericolo. A tali dati vorremmo aggiungere il numero di pedoni uccisi da mezzi a motore nel 2008: 640. I pedoni feriti da mezzi a motore sono stati (sempre nel 2008) ben 20395. Di fronte a questi dati vorremmo inoltre far notare la disastrosa situazione del traffico cittadino in cui è penosa la situazione delle piste ciclabili, in cui viene tollerato qualsiasi tipo di parcheggio degli autoveicoli in barba a qualsiasi legge, e in cui i controlli di velocità sono un vero ricordo”.

“Ricordiamo inoltre i problemi prodotti alla salute umana dagli scarichi degli autoveicoli. Uno studio dell’ASUR di Fano realizzato qualche anno fa, ha conteggiato i decessi e i ricoveri ospedalieri nella nostra città, sulla base dell’inquinamento presente. Da quello studio è risultato in maniera allarmante che i fanesi non sono esenti dai danni dovuti all’inquinamento prodotto dalla combustione dei carburanti”.

“Vorremmo invitare i rappresentanti di tutti i partiti interessati all’argomento, ed in generale tutti i cittadini ad affrontare con attenzione e competenza la questione della mobilità debole, che non si limita ai problemi del Corso Matteotti ma che riguarda tutto il territorio e riguarda tutti i cittadini a partire dalle fasce più deboli”. 

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 23/08/10 Da: aspettando godot - Sarebbe ora del partito delle BICI almeno a livello di città per le prossime elezioni amministrative
  • 23/08/10 Da: elena - finalmente qualcuno ha dato dei dati nuemrici sulla pericolosità delle biciclette. chissà che finalemnte non la capiscono che non siamo così tanto pericolosi. la mia esperenza personale è che non sono mai stata colpita da biciclette mentre passeggio a piedi per il corso o per il mercato ma sono stata colpita spessissimo da passeggini che, quindi? cosa vogliamo fare? vietare il transito ai passeggini?
  • 22/08/10 Da: Don paolino - Grasie ForBici,avevo perso ogni speransa dopo tanta intolleransa sui ciclisti sensa creansa.Da domani a coloro che delle bici hanno il terroro rispondiamoci tutti in coro "Sa la bici mica se moro"
  • 22/08/10 Da: Elena - Finalmente un articolo sensato! da ciclista chiederei all'amministrazione locale di concentrarsi sul problema delle piste ciclabili, praticamente inesistenti a Fano! io che percorro via roma quotidianamente in bicicletta, metto in pericolo la mia incolumità fisica visto che sembra di stare in autostrada! proponiamo percorsi alternativi e alternative valide! ormai si è abituati solo a VIETARE senza nulla proporre! Nell'europa del nord incentivano l'uso della bicicletta, nonostante tra l'altro il clima nn sia dei + favorevoli! noi che abbiamo la fortuna di vivere in una città a misura d'uomo facilmente percorribile con due ruote vogliamo incentivare l'uso della macchina?! Quando ci adegueremo e prenderemo esempio da paesi + avanzati e civili??? W for-bici!
  • 21/08/10 Da: Daniele - Bravi! sono d'accordo, è ora che la "politica" che tanto ama essere in prima linea a parole LO SIA ANCHE NEI FATTI.
    bisogna lavorare per creare percorsi ciclabili che siano continui e sicuri e non pezzi da assemblare come puzzle!
  • 21/08/10 Da: Astolfo Savini - Qualche dato di chiarezza sulla "pericolosità" della bicicletta non fa mai male. Grazie per aver messo le cose nel loro contesto.
  • 21/08/10 Da: Mariano da Fano - Mi paiono parole di buon senso. Basta preconcetti, c'è il codice stradale e va rispettato. In nessuna città che io conosca sono vietate le bici, certo obbligo di portarle a mano quando manca spazio. Sìè già detto la bisi è anche carrello alimentare, passeggino, appoggio.. Inoltre molti non la lasciano per timore di non ritrovarla, mancano rastrelliere.
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