26/08/10
Fano (Pesaro Urbino)- Il presidente della Camera di commercio Alberto Drudi interviene sull’aeroporto di Fano.
“Lo sviluppo dell’aeroporto di Fano –dice Drudi- rappresenta un sicuro contributo alla crescita delle attività economiche, industriali e sociali della nostra provincia. Ho letto con grande soddisfazione il brillante bilancio dell’attività durante i mesi estivi, fornito proprio in questi giorni dal consorzio Fanum Fortunae. Gli stessi dati dimostrano la lungimiranza della Camera di commercio, che da anni si impegna per potenziare e mettere in sicurezza lo scalo locale con una nuova pista, utile anche a piccoli jet turistici da 8-10 passeggeri. Anzi, proprio la continua crescita dell’attività nell’ultimo periodo consiglia di accelerare i lavori, cui l’ente camerale ha contribuito con 300.000 euro come socio del consorzio aeroportuale”.
“Lo scalo di Fano sta consolidando un suo ruolo nella rete delle infrastrutture nel centro Italia. Come punto di arrivo o di sosta per voli turistici dal nord del Paese e da alcune regioni dell’Europa. Come base per i voli di pubblicità commerciale o per i paracadutisti, che effettuano anche 300 lanci al giorno. Come scuola per chi voglia intraprendere l’affascinante sport oppure l’altrettanto affascinante mestiere dell’aria. Sarebbe un vero peccato, se rimanessero inespresse le potenzialità di ulteriore crescita, che a giudizio della Camera di commercio sono notevoli sia per l’aeroporto stesso sia per l’economia provinciale. Utilizzando al meglio lo scalo fanese, infatti, i cantieri nautici, i mobilifici, il porto turistico di Fano, le industrie della meccanica o dell’agroalimentare, solo per citare qualche esempio, avrebbero la possibilità di collegamenti più rapidi con eventuali acquirenti o partner commerciali di altre regioni italiane o di Paesi esteri”.
“Vorrei concludere il mio intervento con parole rassicuranti per coloro che temono lo sviluppo dello scalo fanese come negazione di un futuro parco urbano. Non è così. Una pista aeroportuale moderna, quindi con maggiori garanzie di sicurezza, non è un rischio, non è un pericolo e non è un ostacolo per nessuno. La Camera di commercio si impegna a intervenire sulle istituzioni preposte per favorire la nascita di quel parco urbano che da tempo rivendicano sia le associazioni sia i cittadini di Fano e che è da considerare un loro diritto”.
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