17/12/11
Fano (Pesaro Urbino)- “Il traffico è una cosa complessa e non si può fare a pezzi a seconda dei luoghi e degli abitanti direttamente interessati”. Interviene così l’associazione For.Bici in merito alla viabilità in zona Porto modificata di recente.
“In caso di necessità, non guasta qualche provvedimento parziale in grado di limitare il traffico motorizzato, a vantaggio della sicurezza, del rispetto dei luoghi e della mobilità ciclopedonale”.
“Sembra andare in questa direzione il senso unico in zona Porto, grazie al quale può anche essere ricavato uno spazio adeguato, ora praticamente inesistente, per chi si sposta a piedi o in bicicletta. E' vero che la strada sarà più lunga per chi va in auto, ma risulterà anche chiaro che, per i tanti spostamenti brevi o brevissimi, si può anche andare a piedi. Sarebbe un salutare mutamento degli stili di vita: più biciclette e più camminate, ma soprattutto meno auto, anche per non aggiungere altro inquinamento da polveri sottili”.
“Per quanto riguarda la velocità delle automobili nei sensi unici (ora sperimentali), servono: interventi di moderazione del traffico e della velocità (per esempio istituendo adeguate "zone 30" nei punti critici); maggiore sorveglianza da parte di chi preposto a far rispettare i limiti”.
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