29/12/11
Fano (Pesaro Urbino)- Ha un tassello fanese la mostra fotografica esposta a Torino fino al 26 febbraio “L’Italia e gli italiani” realizzata in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Il fotografo americano Richard Kalvar è stato infatti nella Città della Fortuna il 12 giugno 2011.
Il reportage realizzato da nove grandi fotografi dell’agenzia Magnum, fondata nel 1947 da Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson. L’intento di questo viaggio fotografico durato sei mesi, era quello di dare una visione particolare dell’Italia, interpretata dal linguaggio fotografico d’autore, senza visioni nostalgiche e vedute turistiche.
Un’occasione per riflettere sulla contemporaneità, registrata nel 2011 in un paese dove l’arte, la storia e la attualità si intrecciano, la tradizione e l’artigianato si confrontano con le tecnologie, le strutture urbanistiche attendono nuove istanze sociali, dove spesso il paesaggio agricolo lascia il passo a quello industriale, in un susseguirsi continuo di armonie e contrasti, bellezza e cattivo gusto.
Sono in mostra e pubblicate in uno splendido volume edito da Silvana Editoriale che si può trovare nelle librerie di Fano e Pesaro, oltre quattrocento immagini, realizzate da: Christopher Anderson, Harry Gruyaert, Mark Power, Mikhael Subotzky, Donovan Wylie, Richard Kalvar, Bruce Gilden, Alex Majoli e Paolo Pellegrin.
Uno di loro, Richard Kalvar, il maestro americano della “street photography”, è passato a Fano il 12 giugno 2011, accompagnato da Irene Alison direttore della rivista Rearviewmirror edita da Postcart, in concomitanza della terza edizione di “Centrale Fotografia”, la rassegna di eventi dedicati alla fotografia e all’arte contemporanea, organizzata ogni anno dall’ associazione culturale omonima, che ha la propria sede al “Caffé Centrale”.
Kalvar ha vissuto alcuni momenti a Fano, nella giornata in cui si svolgevano in Italia i referendum abrogativi del 12-13 giugno 2011, e ha ripreso alcuni giovani del circolo giovanile “Salvador Allende”, i quali si erano riuniti nella loro vecchia sede di palazzo Montevecchio. Poi Kalvar, sempre alla ricerca della gente che vive “insieme” in contesti sociali, si è diretto con la sua macchina fotografica al ristorante self service “Pesce Azzurro”, dove tra le centinaia di persone ha isolato alcuni ritratti ambientati, dalla grande forza evocativa e formale.
La piccola presenza di Fano, unica città delle Marche, in una mostra così autorevole, è la conferma che le iniziative di qualità che “Centrale Fotografia” sta portando avanti, hanno rinnovato l’ambiente culturale fanese, e in particolare contribuiscono a far conoscere la città a livello nazionale. L’esposizione inaugurata a Torino il 24 novembre 2011, si sposterà in altre città italiane, e poi a New York e Parigi.
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