11/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- L’Associazione Familiari di Alzheimer ringrazia la Fondazione Carifano con una lettera aperta.
“A nome dell’Associazione Familiari di Alzheimer, AFMA Onlus, sento doveroso porgere ringraziamenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, e a chi per la stessa ne assume quotidianamente responsabilità ed impegni, condivisi e sostenuti con le altre istituzioni territoriali, e sempre trasparenti ed efficaci. Chi vive la sua esistenza quotidiana di credente cristiano, si accorge che può contribuire a dare sollievo ai fratelli meno fortunati, contribuendo in mille modi alla condivisione di quello che la comunità realizza. Ascoltiamo i fratelli che hanno bisogno di Noi e forse riusciremo a dare uno stile nuovo alla nostra città”.
“Le fondazioni bancarie nascono storicamente in Italia come istituti filantropici a finalità erogative; ovvero, come soggetti finanziatori di attività culturali, sociali, assistenziali e di sviluppo della collettività, promosse e sviluppate poi da altri attori. C’è oggi un modello organizzativo nuovo, in rapida diffusione tra le stesse fondazioni, destinato ad elevarle al rango di baricentro delle organizzazioni di libertà sociali. Il fenomeno evolutivo a cui assistiamo si caratterizza con la cultura dell’anticipazione, ossia la tendenza a non rispondere semplicisticamente alle emergenze sociali, ma a lavorare sempre più ed in maniera prospettica, attrezzandosi con servizi e progetti di lungo periodo per fronteggiare oggi, principalmente in campo sanitario, assistenziale e solidaristico, le criticità che potrebbero poi trasformarsi in problemi domani. Proprio per questa loro intrinseca capacità di intervenire direttamente per affrontare gli enormi bisogni della contemporaneità, la Fondazione Carifano è destinata a divenire nei prossimi anni, in qualità di attore sociale, il protagonista più autentico della crescita territoriale fanese”.
“Non ci si limita più a erogare denaro per sovvenzionare il singolo intervento o progetto sociale, ma ci si attrezza per produrre direttamente l’intervento o il progetto stesso; e questo principalmente nei campi della cultura e dell’assistenza, in base a una precisa mappatura dei bisogni sociali emergenti. Tanto per ricordare e testimoniarne l’azione con qualche esempio:
· Struttura residenziale per anziani Casa Don Paolo Tonucci composta da 10 unità alloggio (casa albergo) e da una residenza protetta per ospitare 30 anziani. L’investimento di circa 3,4 milioni di euro è una realtà in quanto l'inaugurazione è avvenuta il 4 aprile 2009;
· Asilo e Scuola dell'infanzia Giancarlo Gaggìa nuovo edificio scolastico costituito da una scuola per l'infanzia (per 90 alunni) e da un asilo nido (per 42 bambini). Realizzato in Fano, località Fano2, via Pagano con un investimento di oltre 2 milioni di euro ed inaugurata il 2 ottobre 2010;
A queste ultime, nel programma triennale 2011-2013 la Fondazione ha aggiunto la realizzazione a Fano, in Via San Michele – Località Aeroporto - di una struttura socio-assistenziale, all’avanguardia in Italia, come “Centro malati di Alzheimer e patologie senili similari”. Uno spazio atteso dai familiari da oltre quindici anni, dopo una serie interminabile di promesse istituzionali e seguite da alcuna concreta realizzazione. Finalmente un progetto, uno spazio individuato, una concessione edilizia rilasciata, una speranza più tangibile. Fano sarà più ricca nella collettività sociale, perché tra il migliaio di ammalati di Alzheimer, i Caregiver ed i familiari coinvolti, un parte della cittadinanza potrà trovare finalmente una forma di sollievo concreto. Questo è stato il nostro regalo più gradito, trovato nel presepe delle nostre famiglie. Buon Anno a tutti, … ex concordia felicitas”.
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