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13/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- Primo appuntamento del nono anno della Scuola di Pace "Carlo Urbani". Domani, sabato 14 gennaio, alle 16.30, al centro pastorale diocesano (via Roma, 118) si parlerà di "Le povertà dimenticate. Liberarsi dalla necessità del carcere" con don Sandro Spriano, cappellano del carcere di Rebibbia a Roma
"Il carcere -secondo don Sandro Spriano- non è una struttura del bene, è una struttura del male. Lì dentro ogni punizione è fine a se stessa, la struttura è dura e deresponsabilizzante, l'unico orizzonte che vale per chi ci finisce dentro è quello della pura sopravvivenza.
Il carcere che accuso è quello che toglie la responsabilità. (...) La società considera a volte il carcere come il posto dove mettere chi dà fastidio, per non occuparsene più. E questo atteggiamento continua anche dopo. Basta vedere cosa succede a chi esce. Fuori trova il vuoto, non c'è nessuno ad accoglierlo. Ecco la naturale prosecuzione di una struttura che non va né verso l'amore né verso la riconciliazione".
L'incontro è curato da Giorgio Magnanelli e dall'associazione "Un mondo a quadretti", impegnata nel carcere di Fossombrone.
Informazioni:
L'iscrizione alla scuola è gratuita
Chi desidera ricevere l'attestato di frequenza potrà richiederlo all'atto dell'iscrizione.
Per gli studenti, la partecipazione alla scuola costituisce credito formativo.
Per ogni altra informazione:
Responsabile della scuola di pace:
Luciano Benini
cell: 335 7057132
Durante gli incontri sarà possibile visitare la mostra sulle carceri a cura dell'associazione "Un mondo a quadretti".
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