16/01/12
Fano (Pesaro Urbino)- A rischio gli uffici del Giudice di Pace, attuale ospitati nell’ex chiostro delle Benedettine.
La decisione sarebbe contenuta nel decreto legislativo del Governo sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
Timori anche per la sorte della sezione fanese del Tribunale che, come il Giudice di Pace, potrebbe essere trasferito a Pesaro.
Secondo l’ordine provinciale degli avvocati è una decisione “ingiusta ed errata che penalizza gravemente non solo Fano, terza città delle Marche, ma anche il territorio dell’entroterra e che mortifica l’accesso alla giustizia di ogni singolo cittadino”.
A giocare a favore degli uffici del Giudice di Pace di Fano la mole di lavoro sostenuta, con le cause civili che sarebbero passate dalle 602 del 2010 alle 870 del 2011, con le oltre 169 cause penali e i 750 decreti di ingiuntivi per l’anno che si è appena concluso.
Ai sindaci di Fano e dei Comuni dell’entroterra che fanno capo al Giudice di Pace fanese si rivolge l’ordine degli avvocati “per la costituzione di un consorzio e la creazione di un tavolo di lavoro che valuti la possibilità offerta agli enti locali dal decreto legislativo di richiedere il mantenimento degli uffici soppressi, facendosi carico delle spese relativi al loro funzionamento”.
I comuni avrebbero due mesi di tempo per esercitare il diritto di prelazione, scaduto tale termine il Ministero della Giustizia procederebbe con le soppressione nell’arco di un anno.
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