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Confesercenti: niente accordo sulla tassa di soggiorno

Roberto Borgiani

27/01/12  Fano (Pesaro Urbino)- “Con riferimento all’accordo che l’amministrazione Comunale di Fano ha sottoposto all’attenzione delle associazioni di categoria per arrivare all’applicazione della tassa di soggiorno in città dal giugno prossimo, non possiamo far altro che ribadire la nostra contrarietà”. Questa la posizione di Roberto Borgiani direttore provinciale Confesercenti che aggiunge: “Riconosciamo agli amministratori fanesi il tentativo di giungere ad una soluzione condivisa che permetta di finanziare le iniziative di accoglienza turistica, ma Confesercenti non è disponibile a firmare nessun accordo che comporti l’introduzione di una tassa che, come già detto più e più volte, riteniamo estremamente iniqua”.

 

Confesercenti invita nuovamente tutte le amministrazioni pubbliche a non applicare la tassa di soggiorno, seguendo l’esempio virtuoso del Comune di Urbino, che ha già deciso in tal senso: “I Comuni –spiega Borgiani- debbono considerare l’ipotesi di soddisfare i capitoli di bilancio relativi alle spese di accoglienza o facendo economia in altri settori o con una diversa modulazione delle imposizioni locali, ad esempio ripensando le modalità di applicazione dell’Imu. Non solo, ma vorremmo anche ricordare a tutti i Comuni della Provincia di Pesaro e Urbino che la Conferenza delle Regioni si attiverà a breve con il Governo centrale per chiedere l’abolizione totale dell’imposta di soggiorno”.

Redazione Fanoinforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 30/01/12 Da: Oscaretto - Ginepro, da almeno 5 anni i prezzi delle strutture ricettive sono bloccati a causa della crisi/concorrenza, questo vuol dire che uno spazio per l'aumento dei prezzi non c'è.
  • 29/01/12 Da: Max39 - Caro Fra' Ginepro, magari fosse sbilanciato a favore degli albergatori...almeno una volta!!! Il fatto è che la Tassa di soggiorno in se' non sarebbe un male assoluto se visto in un ottica di collaborazione con le varie amministrazioni! ma qui di collaborazione non c'è nemmeno l'ombra...si chiede agli esercenti SOLO di far fronte ad un buco di bilancio del Comune che non sa come rientrare per i troppi costi che son stati prodotti.. e di TAGLIARE qualcosa loro??? ...bhè loro questa cosa nemmeno la ipotizzano! Ecco quindi che a fronte di un nulla che da' il comune non reputo giusto l'introduzione di un Tassa di Soggiorno che svilisce tutto quel poco di turismo che ancora è ATTRATTO dalla nostra citta'...Buon week end!
  • 27/01/12 Da: Fra' Ginepro-2 - Max39, grazie anche per il garbo con cui hai espresso il tuo dissenso al mio "commento", ma non mi hai convinto: Io, anzi, non condivido l'accordo perchè considero il "compromesso" troppo sbilanciato a favore della categoria degli albergatori, ecc. Questo, ovviamente, visto nell'ottica dei sacrifici che il momento difficile per il Paese pare abbia reso necessari per tutti. Io non conosco bene il meccanismo di questa tassa - ma non sarebbero i clienti-turisti a doverlo pagare?
    Saluti.
  • 27/01/12 Da: Max39 - Che ne dici caro Fra' Ginepro di una tassazione del 53% ?? piu un altro 15% circa di tasse obbligate per consulenti del lavoro,
    commercialisti consulenti per Sicurezza, Ambiente, Igiene degli alimenti ecc?
    provaci tu se ci riesci a tirarci pure fuori i soldi da dare al Comune per la Tassa di soggiorno che in cambio non ti da NULLA!!!
    Scusa lo sfogo ma non puoi parlare generalizzando su chi è in prima linea e cerca di lavorare e far lavorare i dipendenti senza chiedere un centesimo a nessuno!!
  • 27/01/12 Da: Fra' Ginepro - Rimandata di un anno, parte (o tutti) gli introiti da utilizzare per il turismo... E ancora non va bene?
    Che dite, proviamo a sostituirla con una tassa di pari importo da far pagare ai pensionati che in vacanza non potranno più andare, agli ospiti delle mense di carità... e a chi altro?
    Scusate lo sfogo ma proprio non si capisce questo "rifiuto".
    Comunque, saluti.
  • 27/01/12 Da: Armand-Jean du Plessis duca di Richelieu - L'accordo era tra il sindaco e l'assessore.
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