27/01/12
Pesaro (PU)- In occasione della celebrazione del giorno della memoria, grazie all’impegno congiunto di istituzioni ed enti vari, ha avuto luogo presso il Salone Metaurense del Palazzo Ducale di Pesaro, sede della Prefettura una apposita cerimonia ispirata al tema della Musica nei campi di concentramento.
Nel corso della predetta cerimonia, il Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino Dott. Attilio Visconti, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della Provincia, nonché dei Sindaci dei Comuni della provincia, ha proceduto alla consegna di n. 7 medaglie d'onore ad altrettanti cittadini, deportati e internati nei lager nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Nel suo intervento, il Prefetto Visconti, ha evidenziato che il Giorno della Memoria costituisce una opportunità, che si rinnova annualmente, in cui “rendere testimonianza dello sterminio del popolo ebraico non è solo il doveroso ricordo di milioni di morte, dell’inaudita crudeltà dei nazisti e della tragedia della Shoah; non è solo invito al raccoglimento alla riflessione. E’ anche un dovere civile e morale per far sì che mai più l’aberrante logica di un potere totalitario si abbatta su inermi e innocenti, su interi popoli per odiose discriminazioni di razza, religione, di sesso fino a raggiungere il genocidio. La giornata della Memoria deve servire a conoscere, riflettere e impegnarsi per evitare che la tragedia abbia a ripetersi”.
Nell’occasione, per sottolineare la coesione istituzionale e la rilevanza nel territorio pesarese della ricorrenza, sono stati convocati nel Salone Metaurense dai rispettivi Presidenti dott. Ilaro Barbanti e dott. Luca Bartolucci, il consiglio comunale di Pesaro ed il consiglio provinciale di Pesaro e Urbino in seduta congiunta.
Terminata la consegna delle medaglie ha avuto luogo la conferenza su “La Musica nei campi di concentramento” tenuta dal Prof. Alessandro Macchia, musicologo esperto di storia della musica del ‘900 che, con il supporto audiovisivo e gli interventi musicali di Michele Torresetti, violinista, Luca Bacelli, violoncellista e Marco Messa, clarinettista, ha illustrato, con taglio didattico, come la musica scritta nei periodi di detenzione, utilizzata dai nazisti come voce dei lager, mezzo di alienazione ed aberrazione, sia stata nel contempo la voce delle vittime, capace di preservarne la dignità e di assicurarne la sopravvivenza.
La cerimonia ha visto la presenza di trecento studenti di nove Istituti superiori di Pesaro che hanno seguito con interesse e partecipazione l’intera manifestazione.
La celebrazione della Giornata della Memoria, in forma unitaria e condivisa, ha inteso avvicinare momento artistico e momento storico, confidando che dal ricordo di quei tragici eventi possa derivare il rifiuto degli istinti e l’accoglimento dei sentimenti più umani, genuini e profondi.
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