10/02/12
Fano (Pesaro Urbino)- L’Anpi fanese interviene, nel “Giorno del Ricordo” con alcune precisazioni sul manifesto scelto dall’Amministrazione comunale per l’iniziativa in svolgimento in queste ore al Teatro della Fortuna.
“Il ‘Giorno del Ricordo’ –dice Paolo Pagnoni, presidente Anpi Fano- è istituito al fine di ‘conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale’(art. 1 - Legge n. 92 del 30 marzo 2004)”.
“Indubbiamente alto il valore storico e civile del ‘giorno del ricordo’, che si celebrerà oggi, e al quale la nostra amministrazione comunale ha dedicato un’iniziativa, promossa da un manifesto affisso in questi giorni a Fano, per il quale nutriamo delle forti perplessità e repulsioni a collegarlo alla vicenda delle foibe”.
“Questi, riproduce la fucilazione di alcuni civili sloveni da parte di soldati italiani. Forse, la fretta nel mostrare la tempestività per le celebrazioni di questa ricorrenza, ha distratto i nostri amministratori, portandoli a scegliere una foto, che poco riguarda il dramma delle foibe, ma che riproduce l’occupazione militare da parte degli italiani, dove morirono migliaia di civili sloveni passati per le armi o trucidati in campi di concentramento”.
“Certo,sul tema delle foibe l’indagine storica ha fatto risaltare indugi e ritardi, ma la ricerca della verità deve concorrere, a nostro avviso, a sostenere la comune convinzione che solo la profonda conoscenza della storia, come quella così complessa delle vicende dei confini orientali, degli esodi e delle foibe, deve condurre a far emergere lucidamente quel che è stato realmente, e al contempo, a fare in modo di vigilare a che gli errori e le tragedie del passato non debbano più ripetersi”.
“Per questo, siamo certi, che la nostra amministrazione comunale, vorrà giustificare, scusandosi con i cittadini, la scelta di quella foto sul manifesto, così poco ‘commemorativa’ per ciò che vorrebbe rappresentare il giorno del ricordo”.
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