rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino giovedì 23 maggio 2013 | 17 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Il piatto... è servito | Politica | Sport | Studenti

Associazioni

“La Salute ci Riguarda”: “Servono servizi non muri”

Sanità

07/03/12 17:20   

Cartoceto (Pesaro Urbino)- Si stanno moltiplicando gli incontri del comitato "La Salute ci riguarda “ all’interno del territorio provinciale per rendere partecipi i cittadini delle novità del Piano Socio Sanitario e per contrastare alcune scelte che appaiono sempre più' verticistiche e incomprensibili.
Durante l’incontro che si è svolto lunedì scorso a Lucrezia alla presenza di oltre ottanta persone, i rappresentanti del Coordinamento hanno concentrato l’attenzione dell’uditorio su domande ancora senza risposta rispetto alla decisione di realizzare un nuovo ospedale tra i comuni di Pesaro e Fano ed altri temi relativi alla sanità.
Quale sarà la sorte degli ospedali della provincia? Perché il nuovo ospedale dovrebbe avere solo i compiti di riferimento provinciale e non le alte specialità che sono le caratteristiche cliniche delle aziende ospedaliere? Con quali fondi si pensa di costruirlo in questo periodo di crisi, e perché localizzarlo in un'area fragile, vincolata e poco accessibile? Perché acquistare un terreno privato? Perché la provincia di Pesaro e Urbino, già penalizzata per quanto riguarda il numero dei posti letto per acuti, dovrebbe subire un ulteriore taglio? Perché nella nostra provincia, dove il servizio pubblico sta garantendo da solo i bisogni di salute dei cittadini, contrariamente ad altre zone della Regione, si dovrebbe correre il rischio di privatizzare?
Secondo il Coordinamento per cominciare a risolvere i problemi che tutti gli amministratori del Pd ci ricordano continuamente (mobilità passiva, liste di attesa e qualità delle prestazioni) sarebbe meglio affrettarsi a costruire non tanto muri quanto una rete di servizi coordinati su tutto il territorio provinciale e che includa le strutture già esistenti.
La vera novità dovrebbe essere una medicina prossima ai cittadini, che crei, faciliti e sostenga i rapporti tra l’ammalato e le strutture sociosanitarie.

Il dibattito è proseguito fino a tarda sera ed ha visto la partecipazione anche dei consiglieri regionali D’Anna e Zaffini, nonché gli interventi di amministratori locali e singoli cittadini.
Il percorso del Coordinamento procede così come stanno aumentando le adesioni: prossime tappe gli altri territori dell’entroterra (Pergola nella seconda metà di marzo) e l’organizzazione di iniziative atte ad accrescere la partecipazione dei cittadini.

Redazione Fanoinforma.it


commentiNumero commenti (3) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
  • 09/03/12 Da: massimo la perna - Inoltre sul Corriere, il Sindaco di M.Baroccio contesta la baricentricita’ provinciale di F.Sejore, rivendicandola invece, non solo per il sito nel suo Comune in val Bevano indicato l’anno scorso dai 22 Sindaci, ma anche altri, servibili dall’A14, in valle Arzilla (S.Maria) fino a Fenile, che ha un’area comunale. Il sito dei 22 Sindaci, infatti, e’ comune a 4 gruppi di comuni, rispettivamente abitati (nel 2001) da: 73.000 persone, ciascuno dei 2 nell’entroterra, 89.000 e 91.000, i due litoranei.
  • 09/03/12 Da: massimo la perna - Oggi il Corriere riporta motivazioni del giudizio di Simona Ricci, basate su successive e diverse affermazioni regionali: prima, Mezzolani include la sponda fanese del Fosso per tuttalpiu’ un eliporto, poi la delibera ufficiale giudica ambo i versanti utili a QUALIFICARE AREE ALDIFUORI DEL RETICOLO URBANO E QUINDI A FARE CITTA’ (in una parola “URBANIZZARE”, forse in vista di una citta’ piu’ grossa di Ancona che svuoti l’entroterra). Ma riporta anche l’istruttoria tecnica della Regione, che minimizza l’utilita’ della eventuale fermata ferroviaria, in un ambito provinciale con le stazioni ferroviarie piu’ lontane (Cattolica e Marotta) a pochi km.
    [se l'ho gia inviato, p.f. cestinatelo, grazie]
  • 07/03/12 Da: massimo la perna - Corriere Adriatico oggi cita Simona Ricci, Segretaria Prov. CGIL “…a FOSSO SEJORE verra’ costruito qualcosa di piu’ di un ospedale. Sul lato fanese … STRUTTURE DI ACCOGLIENZA. Una prassi quanto meno opaca. …assurda la motivazione…sulla scelta del sito: la sua baricentricita’”
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2012-2013 © - ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro