10/05/11
Fano (Pesaro Urbino)- Riuniti al tetro della Fortuna, domenica 8 maggio, i 500 soci della Banca di Credito Cooperativo hanno approvato il bilancio 2010, nell’anno del centenario. Dai dati di bilancio “la Bcc di Fano -fanno sapere dalla banca- è un istituto di credito sano”.
E’ quanto emerge dai dati di bilancio dai quali risulta che la raccolta diretta è stata di 790,7 milioni di euro, quella indiretta 178 milioni di euro, mentre gli impieghi sono stati pari a 731 milioni di euro. Per quanto riguarda l’utile di esercizio il 2010 chiude con 3,7 milioni di euro e un patrimonio di 81,7 milioni di euro.
“Il positivo differenziale di crescita degli impieghi delle Bcc rispetto alle altre banche, -commentano dalla Banca di credito cooperativo di Fano- soprattutto quelle di maggiori dimensioni, testimonia la peculiare propensione delle banche della categoria a continuare ad erogare credito anche nelle fasi congiunturali avverse, svolgendo con sempre maggiore intensità il proprio ruolo di sostegno alla ripresa del Paese.
Punto di forza della BCC di Fano è sicuramente l’elevato numero di soci.
In questa prospettiva è proseguita nel 2010 la politica di ampliamento della compagine sociale soprattutto con l’ingresso di soci giovani.
Al 28 febbraio 2011 la nostra compagine sociale è formata da 4.570 soci e presenta un incremento di 505 unità (+11,05 %) rispetto allo stesso mese del 2010.
Altra risorsa importante dell’istituto di credito sono i collaboratori.
A gennaio 2011, in una logica di continuità tra risorse interne, la direzione generale della banca è passata da Luciano Panfili al Giacomo Falcioni; con la stessa logica, la seconda vice-direzione è stata affidata a Marco Pangrazi, già responsabile dell’Area Affari. La nuova direzione guida una squadra di 149 persone”.
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