06/08/09
Fano (Pesaro Urbino)- Nasce Marche Holiday, un nuovo modo di fare turismo che cambierà il volto ricettivo della nostra Regione.
Si tratta di un grande progetto,che parte dall’esperienza di Bruno Capanna, l’ex sindaco del tartufo di Acqualagna e Laura Sabbatini, imprenditrice turistica che in tempi non sospetti aveva già avviato un progetto di albergo diffuso nell’entroterra.
Sarà l’ATP privato della Regione Marche che saprà offrire al turista un pacchetto di residenze, alberghi, country house, agriturismi, dimore che saranno proposte in tutta Europa e nel mondo.
Parola d’ordine la qualità. “I nostri clienti -spiega Capanna- acquistano un offerta turistica nella sua interezza, fatta di bellezza, qualità, professionalità. Chi vedrà le Marche attraverso le nostre proposte dovrà toccarne l’anima, grazie anche alla qualità del servizio che offriamo.”
Al momento Marche Holiday dispone di circa 1000 posti letto in tutta la Regione e si stanno passando al vaglio anche altre strutture ricettive. “Gli operatori turistici che vogliono aggiungersi al gruppo possono contattare Laura Sabbatini (www.marcheholiday.it 0721 1836666; 338 4083136) per proporre la propria struttura. Tra gli imprenditori che hanno aderito c’è l’illustre ingegnere Giuliano Carnaroli che ha saputo recuperare e ridare alla vita con il turismo grandi dimore della nostra zona. Sarà proprio Villa Rinalducci ad ospitare venerdì la presentazione del progetto a tutti gli intervenuti in occasione della quale si potranno avere molte specifiche e materiale informativo.
“Nell'ambito dell'iniziativa è prevista anche la realizzazione di diversi siti internet- interviene Laura Sabbatini- che dovranno essere funzionali alla diversificazione dei target di clientela e alla destagionalizzazione dei periodi di vacanza. Oltre al sito già operante per appartamenti e case vacanza, saranno attivati per la stagione 2010 i siti dei viaggi gastronomici, dei viaggi naturalistici e ...novità assoluta per le Marche, il sito delle ville di lusso e dimore storiche. Il tutto sarà realizzato oltre che in lingua italiana e inglese, anche in tedesco, francese e norvegese (dai dati statistici della regione Marche relativi agli ultimi anni, emerge che il mercato scandinavo è in espansione nella nostra regione)”.
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