25/02/10
Urbino (PU)- I Carabinieri della Stazione di Urbino e del Nucleo Operativo e Radiomobile ducale hanno assicurato alla giustizia il conducente di un’auto pirata che questa mattina dopo essersi reso responsabile di un incidente stradale con feriti, si era dato alla fuga, non ottemperando all’obbligo di fermarsi per prestare la dovuta assistenza.
È successo intorno alle 9,30 lungo la bretella di Urbino – variante alla SS 73 bis. L’auto pirata, un’Audi A6 berlina era condotta da un cittadino macedone A.K. 27enne, residente a Cagli, incensurato, con a bordo altri 3-4 suoi concittadini. L’Audi procedeva a velocità sostenuta con direzione di marcia verso Urbino e, per aver azzardato una manovra di sorpasso non consentita, ha urtato con la fiancata sinistra della vettura condotta da un 71enne originario di Urbania e residente a Montecalvo in Foglia che proveniva dall’opposto senso di marcia, con a bordo la moglie, rimasta illesa. L’anziano, invece, a seguito del forte impatto, nella circostanza era rimasto incastrato nelle lamiere del mezzo ed è stato tratto in salvo grazie al tempestivo intervento del personale dei Vigili del Fuoco di Urbino e giudicato guaribile con 25 giorni di prognosi.
I militari della pattuglia della Stazione Carabinieri di Urbino, durante le ricerche condotte, hanno rintracciato l’auto del macedone nella Piazza Mercatale. L’arrestato è stato successivamente tradotto in carcere.
Inoltre i Carabinieri della Stazione di Urbino e dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Urbino, per concorso in omissione di soccorso, le tre persone (il fratello del conducente, 22enne ed una coppia di amici albanesi di 28 e 37 anni, tutti in regola con il permesso di soggiorno e residenti anch’essi a Cagli) che erano a bordo del mezzo condotto dal macedone, per aver omesso di prestare l’assistenza occorrente e di dare immediato avviso all’Autorità dell’incidente con lesioni a persona.
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