11/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- “Sono mesi e mesi che denunciamo alle autorità competenti, Regione, Comune, Prefetto, la situazione di grave emergenza presente su Sassonia sud, in particolare su Via Ruggeri, via Del Bersaglio e via Zuccari dove, in un criterio di stato di calamità naturale, il mare è arrivato da tempo a costituire un reale pericolo per i residenti del quartiere che oramai hanno l’acqua nel giardino di casa”. Così il responsabile del Comitato Sassonia Sud dopo il nubifragio che si è abbattuto sulla città e che in quel tratto di lungomare ha creato gravi danni.
“Mesi e mesi in cui abbiamo chiesto la ripresa urgente dei lavori a favore della difesa della costa con la creazione di nuove scogliere. Ma non siamo mai stati ascoltati e i due enti, Regione e Comune, invece di lavorare per risolvere l’emergenza litigano su tutto e si rimpallano colpe e competenze specifiche, che, tra l’altro, entrambi hanno avendo gestito nel tempo, in maniera assolutamente approssimativa, una situazione che adesso appare disperata. Una terribile mareggiata, ha completamente distrutto la strada comunale di via Ruggeri, ha allagato e distrutto l’ex pista dei go-kart ma, soprattutto, è entrata nelle case della gente che abita su via Zuccari, causando molti danni e paura tra la gente. Onde alte più di quattro metri, da noi documentate con videocamera, hanno sfiorato i tetti delle case e hanno sfogato tutta la loro furia devastatrice sulla strada distruggendola. La situazione è apocalittica. Il nostro quartiere è praticamente distrutto: la strada non esiste più, è franata nel mare nell’indifferenza delle istituzioni, la gente è letteralmente terrorizzata: ha l’acqua dentro casa e non sa più cosa fare. Mai come ora ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni”.
“Regione e Comune sapevano della grave situazione, è tempo che gli organi competenti, quali Prefetto o Magistratura, individuino i colpevoli che, con la loro negligenza, hanno permesso che avvenisse tutto questo scempio”.
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