12/03/10
Fano (Pesaro Urbino)- L’associazione di volontariato “Mille Voci” di Fano che si occupa da diversi anni di intercultura, operando all’interno delle strutture del CREMI del Comune di Fano dove custodisce una biblioteca multilingue e offre ai cittadini migranti la possibilità di fruire gratuitamente di corsi di lingua italiana, ha organizzato un corso di formazione riservato ad insegnanti e volontari per la realizzazione di un archivio delle memorie migranti. A tal proposito l'assessore ai Servizi Educativi Gianluca Lomartire ha inviato a tutti i dirigenti scolastici il progetto “Per un archivio delle memorie migranti” con l'obiettivo di diffonderlo agli interessati.
I servizi erogati dall'associazione hanno creato nel tempo un rapporto di fiducia e di amicizia fra gli operatori e gli utenti. In particolare si è constato che è forte l’esigenza dei nuovi cittadini di recitare un ruolo da protagonisti nella società italiana, di lasciare una traccia di sé. Molti di essi infatti si portano dietro vissuti anche forti. Provengono, ad esempio, da luoghi dove imperversa la guerra, oppure hanno dovuto percorrere una vera e propria odissea prima di giungere in Italia.
In questi anni, molto spesso, questi stranieri hanno manifestato l’esigenza di raccontare questi loro vissuti. Da qui nasce l’esigenza di un corso di formazione al fine di allestire, all’interno dell’associazione, un “archivio delle memorie migranti” che conservi una traccia tangibile delle tante persone che sono passate di qui e che possa costituire uno strumento per la creazione di una memoria collettiva nuova e condivisa. Per raggiungere questo obiettivo, è prevista per volontari e insegnanti un’adeguata preparazione psico-pedagogica oltre che tecnica. Il corso sarà tenuto dalla dott.ssa Catia Brunelli, insegnante, collaboratrice dell’Istituto Interfacoltà di Geografia, Università degli Studi "Carlo Bo" Urbino ed esperta di educazione interculturale. L'iniziativa patrocinata dal Cremi del Comune di Fano e dal Centro Servizi Volontariato di Pesaro e Urbino, ha ricevuto l'adesione anche dell'Associazione cittadini senegalesi di Fano, dell'Associazione di volontariato Nuovo Mondo di Pesaro (PU), di Ilirianet e della Caritas di Fano.
I corsi avranno luogo dalle 15.00 alle 18.00 secondo il seguente calendario.
CALENDARIO DEGLI INCONTRI E CONTENUTI
18 Marzo 2010, presso l’associazione Mille Voci (CREMI) Corso Matteotti 66, Fano (PU)
Presentazione del corso e condivisione della proposta di lavoro. Illustrazione dei principali riferimenti teorici che sostengono il corso relativi all’importanza dell’autobiografia come mezzo per attuare la pedagogia dell’ascolto.
Laboratorio diretto a consolidare le conoscenze teoriche oggetto dell’incontro.
25 Marzo 2010, presso “Casa Cecchi”, via Paleotta 11, Fano (PU)
L’utilità e l’efficacia della narrazione in rapporto alla conoscenza del sé e dell’altro, alla conservazione e metacognizione di esperienze vissute.
Laboratorio finalizzato a fare esperienza diretta della narrazione quale strategia per entrare in comunicazione con sé e con il proprio passato e con gli altri e le altrui storie.
29 Marzo 2010, presso “Casa Cecchi”, via Paleotta 11, Fano (PU)
Conoscenza delle modalità attraverso le quali approcciarsi ai migranti per permettere loro di aprirsi, raccontando esperienze vissute significative in rapporto alla promozione dell’empatia e della comprensione reciproca, anche attraverso l’auto-narrazione degli autoctoni. Avvio del lavoro sul campo: i volontari si mettono a disposizione dei migranti per valorizzare i loro racconti autobiografici.
Laboratorio diretto a consolidare le conoscenze teoriche approfondite nel corso dell’incontro.
6 Maggio 2010, presso “Casa Cecchi”, via Paleotta 11, Fano (PU)
Prima verifica dell’attività di raccolta del materiale autobiografico.
Laboratorio volto a dare una prima organizzazione e sistemazione del materiale raccolto.
17 Maggio 2010, presso “Casa Cecchi”, via Paleotta 11, Fano (PU)
Seconda verifica dell’attività di raccolta del materiale autobiografico e consuntivo del corso di formazione.
Laboratorio finalizzato a redigere una bozza di documentazione contente tutte le storie raccolte in un formato (digitale o cartaceo) idoneo ad essere socializzato e pubblicizzato sul territorio.
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