08/06/10
Fano (Pesaro Urbino)- “In un momento di grande confusione delle norme che regolano i servizi pubblici locali, le strade da seguire per ottemperare al rispetto delle stesse sono diverse e complesse”. Così il presidente dell’Aset Giovanni Mattioli interviene sulle polemiche degli ultimi gironi che hanno interessato l’azienda.
“Aset Spa –dice Mattioli- si trova a gestire dei servizi che la normativa nazionale intende privatizzare, primo fra tutti la distribuzione gas. Il decreto Letta prevede l’espletamento di gare per l’affidamento di tale servizio, gare che in seguito dovrebbero essere svolte a livello di ambito territoriale. L’Amministrazione del Comune di Fano, come hanno già fatto altri Comuni, ha ritenuto legittimamente di anticipare tale gara anche per avere maggiori certezze sulla riscossione del canone (€ 775.000) che puntualmente riversa sui servizi della città.Precisiamo che la convenzione per la distribuzione gas è scaduta il 31/12/2008 ed in questa fase transitoria non si può rinnovare”.
“Considerata l’importanza economica per l’equilibrio del bilancio complessivo dell’azienda, ASET S.p.A. intende prepararsi al meglio per la partecipazione alla gara. Da ultimo intendo ribadire che il bilancio di previsione di ASET S.p.A. viene redatto sempre in termini molto prudenziali al fine di non avere sorprese al momento del consuntivo.
Nell’anno 2009 ad esempio il bilancio di previsione chiudeva con una perdita di € 261.000 mentre il consuntivo realizzava un utile di € 181.000. Questo grazie all’oculata gestione che ha consentito di ottenere notevoli economie ed anche al rinvio ad anni successivi di alcuni investimenti che avevano un certo peso su tale bilancio. Non è il caso di allarmarsi se anche quest’anno il bilancio di previsione chiude con una perdita”.
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