Gli assessori Luchetti e Seri e il “tour” nei Ciof della Provincia
28/07/10
Pesaro (PU)- Ha visitato i 3 Ciof (Centri per l'Impiego, l'Orientamento e la Formazione) della Provincia di Pesaro e Urbino l’assessore al lavoro e formazione per la Regione Marche, Marco Luchetti, nel corso di questa mattina. Per la prima volta grazie all’iniziativa presa dall’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Massimo Seri un’assessore regionale ha potuto “toccare con mano” le problematiche ma anche le eccellenze dei Centri per l’Impiego della nostra provincia. Un’iniziativa unica nel suo genere ed altamente formativa alla quale hanno partecipato anche i giornalisti.
“Ho voluto- ha esordito Seri- con questo “tour” nei Centri per l’impiego mettere in campo un’azione di trasparenza in quanto trovo che sia importante per i cittadini conoscere le problematiche legate al mondo del lavoro ma anche le eccellenze e i numerosi servizi offerti dal settore pubblico".
E riguardo alla criticità una di queste è sicuramente la crescita dei tassi di disoccupazione nella nostra Provincia passata dal 3,3% del 2007 al 5,9% del 2009 insieme al crollo delle assunzioni passate da 73.722 nel 2007 a 53.852 nel 2009. Anche se una leggera ripresa si è avuta nel primo semestre del 2010 quando le assunzioni sono passate dalle 12.780 del primo trimestre del 2009 a 13.004.
Ben 38.264 risultano essere i disoccupati iscritti ai Ciof nel 2009 contro i 30.192 del 2008. I più colpiti dalla crisi sono i giovani e le donne le quali nel 2009 erano pari al 7 % contro il 5.2% degli uomini.
“Ci troviamo ad affrontare un momento di grande difficoltà- ha detto Luchetti- il dato allarmante riguarda la disoccupazione che è del 6,6% nella nostra Regione che non ha mai sofferto così tanto della crisi sin dal dopo guerra. Un dato che mostra nuovi scenari sui quali lavorare e che ci fa capire come la coesione sociale rischi di essere incrinata dalla mancanza di lavoro. Una delle strade che abbiamo intrapreso, anche grazie ad un accordo con i sindacati, sottoscritto nel 2009, è quella della formazione professionale. I giovani disoccupati, attualmente nella nostra Regione si aggirano intorno al 29% e se alcune forme di precariato non significa che la situazione è migliorata ma che non ci sono state sufficienti assunzioni”.
Durante le visite Seri ha illustrato i servizi offerti da ogni Ciof tra i quali il servizio di incrocio domanda e offerta, i corsi di formazione che si tengono nei laboratori di Pesaro e Urbino e il laboratorio di ricerca attiva sul lavoro, fiore all’occhiello del Ciof di Fano grazie al quale le persone sono formate anche relativamente alle tecniche relazionali e sono preparate ad affrontare un colloquio di lavoro. “E’ chiaro che questo non è buon momento per il settore lavorativo ma questo momento deve spingerci a creare nuove soluzioni. Sono un sostenitore- ha concluso Seri- del valore della creatività”.