24/08/10
Pesaro (PU)- I militari dei Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Pesaro, fin dall’avvio della stagione estiva, hanno ulteriormente intensificato le attività di servizio finalizzate al contrasto del fenomeno della contraffazione dei marchi perpetrato, perlopiù, sul litorale tra Fano e Pesaro.
L’incessante opera infoinvestigativa svolta dalle Fiamme Gialle nello specifico settore ha posto in rilievo il fatto che i maggiori responsabili dell’illecito commercio sono, perlopiù, extracomunitari di origine senegalese, provenienti dalla vicina Romagna, che si riversano sulle spiagge fanesi e pesaresi carichi di borse, portafogli, occhiali, orologi e capi di abbigliamento tutti contraffatti.
Solo in rarissimi casi sono stati individuati anche cingalesi in possesso di merce illegale. Questi ultimi extracomunitari, tuttavia, preferiscono vendere chincaglieria varia ed accessori di abbigliamento il cui commercio, seppur abusivo, non costituisce reato.
L’attività repressiva non si è fermata neppure a Ferragosto e i militari della Guardia di Finanza, inoltre, hanno avviato un accurato monitoraggio del territorio della provincia per individuare eventuali depositi o insediamenti di extracomunitari, dove gli stessi possano rifornirsi dei pezzi contraffatti. Quest’ultima attività è tuttora in corso e si prevedono sviluppi interessanti.
Nel complesso, dall’inizio dell’estate, sono stati effettuati 18 sequestri, con il rinvenimento di oltre tremila pezzi contraffatti, riportanti noti marchi quali, ad esempio, Gucci, Prada, Louis Vuitton e Nike.
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