30/08/10
Pesaro (PU)- L'AdriaticArena porta bene all'Italia che sbaraglia la concorrenza nelle prove a squadre sia dei cinque cerchi che con le due funi e i tre nastri e fa salire il tricolore per due volte sul pennone, mentre il numeroso pubblico sugli spalti canta entusiasta l'inno di Mameli. La vittoria della tappa di Pesaro non basta però alle farfalle d'oro della Maccarani per portare a casa la World Cup 2010 che, al termine delle otto tappe, finisce nelle mani della nazionale Bielorussa. Ma l'impressione destata dalle azzurre è tale da far pensare ad un grande risultato ai prossimi mondiali di Mosca, così sentiti dalla nazionale russa tanto da non essersi presentata alla tappa pesarese, forse per non scoprire le carte.
Nelle prove individuali seniores, come era prevedibile, la russa Evgenya Kanaeva, attuale campionessa del mondo, ha fatto la parte del cannibale vincendo le medaglie di tutte e quattro le specialità (cerchio, palla, nastro e fune) ed anche le relative coppe finali. Solo nel cerchio la punta di diamante ha dovuto dividere il podio ex aequo con la compagna russa Darya Kondakova.
Nel torneo juniores è arrivata la piacevole sorpresa delle azzurrine, medaglia di bronzo a squadre e capaci di conquistare altre quattro medaglie a livello individuale.
Il presidente della Federazione Riccardo Agabio è raggiante al termine della World Cup, che ha acceso nel week-end l'AdriaticArena: "Organizzazione perfetta, curata nei particolari e questo è merito del Comitato organizzatore. Non è solo l'ambiente che decreta il successo di un evento, se non ci sono persone all'altezza – dice il presidente Agabio - e quindi va dato merito a persone come Paola Porfiri, anima della società Aurora Fano e Filippo Colombo, direttore dell'AdriaticArena. Penso che quello di Pesaro sia un impianto degno di un campionato mondiale: per arrivare a questo traguardo bisogna però che ci sia una richiesta da
parte delle istituzioni perchè occorrono capacità economiche per poter
sostenere una candidatura del genere".
E il prossimo sogno da inseguire è proprio questo. Chissà se l'assessore allo sport del Comune di Pesaro, Enzo Belloni, il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci e il presidente provinciale del Coni Alberto Paccapelo, intervenuti per le premiazioni, ci stanno già pensando.
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