01/09/10
Fano (Pesaro Urbino)- Per denunciare il malcontento per i carichi di lavoro e la carenza di personale l’assemblea Rsu dell’Asur 3 ha invitato tutti i dipendenti a manifestare venerdì 3 settembre alle ore 10 davanti all’ingresso del Santa Croce.
La protesta è motivata da:
- i tagli alla spesa per il personale che hanno acuito in forma non più sopportabile la carenza di personale in tutte le U.O. sanitarie, tecniche ed amministrative causando già in questi giorni il mancato rinnovo di diversi contratti a tempo determinato. Carenze sempre denunciate e che partono da una dotazione organica sottodimensionata perché non adeguata all’ apertura di nuovi servizi o all’ampliamento di quelli esistenti;
- incapacità della Direzione nel suo complesso nel predisporre percorsi organizzativi tesi a rendere più efficaci ed efficienti i servizi cercando di diminuire i carichi di lavoro del personale;
- mancanza di programmazione per qualsiasi necessità anche ben conosciuta come le ferie estive, il turn over dei pensionati o la necessità di avere a disposizione graduatorie di infermieri e OSS dalle quali attingere per assumere a tempo determinato nel periodo estivo, costringendo i lavoratori a doppi turni e saltando i riposi per permettere ai colleghi di andare in ferie. Tutto ovviamente a discapito dei servizi erogati;
- tempi lunghissimi di convocazione del tavolo di contrattazione e quindi l’impossibilità di denunciare i problemi e soprattutto di risolverli; a tutt’oggi la RSU non ha potuto incontrare la nuova Direzione. L’incontro è stato fissato per il 13 Settembre.
- enormi difficoltà nel raggiungere accordi sindacali che in altre aziende sono “normali” e che vedono la nostra Azienda sempre fanalino di coda rispetto le altre Aziende provinciali e ritardi non più sopportabili per l’applicazione di tali accordi;
“A questa situazione –dicono le Rsu dell’Asur 3- si deve aggiungere un’ulteriore fase di stallo dettata dalla nascita della nuova Azienda Ospedali Marche Nord : nel momento in cui il processo d’integrazione pare subire, dopo mesi di silenzio, un’improvvisa accelerazione, la Zona 3 di Fano rischia, per ciò che riguarda le relazioni sindacali e la contrattazione, di arrivare a questo importante appuntamento impreparata e con le “carte” non in regola. Anche questa estate, come del resto tutte le altre, gli operatori dell’Asur 3 ci hanno ‘messo la faccia’, al pronto soccorso come in chirurgia come in tutti i reparti e i servizi. Ora vogliamo risposte, vogliamo essere ascoltati, vogliamo soluzioni chiare ed esigibili”.
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