19/01/12
Narni, 19 gennaio 2012- Ha saputo realizzare e diffondere l’unico impianto esistente in Italia, e per dimensioni, primo in Europa, T-Glass, in grado di separare vetro bianco dal colorato, di riciclarlo producendone di nuovo; ha aumentato le assunzioni “in barba” alla crisi economica con uno staff dall’età media di 39 anni; ha sostenuto vari progetti culturali, come la mostra Annunciazione, che si è svolta al Museo Diocesano di Terni, il Festival Umbria Beecoming - Passaggi sul territorio, il progetto “docu-fiction” su Narni sotterranea; ha stretto accordi all’estero per importanti progetti come quello intrapreso in Slovacchia; ha deciso che il 2012 sarà un anno di sfide, da affrontare con il consueto ottimismo.
Officine Leoncini, l’azienda di Narni Scalo che opera nel settore dell’impiantistica e della carpenteria metallica, guarda in faccia al 2012 e lo sfida a colpi di progetti, idee innovative per l’Italia e l’estero e un bilancio solido alle spalle.
Un bilancio che anche per il nuovo anno parte da un +40% rispetto al budget dello scorso anno, con una parte sostanziale riservata ai contratti con ditte estere di circa il 47%. Risultati ottenuti grazie ad un team giovane e motivato e a un management di elevata esperienza guidato da Mariano Leoncini, amministratore delegato di Officine Leoncini.
“Officine Leoncini, anche nel 2012 –dichiara Mariano Leoncini-, sarà leader del settore grazie alla capacità di cogliere le opportunità offerte dal mercato continuando a diversificare l’offerta in Italia e all’estero”.
Tra i primi paesi con cui Officine Leoncini ha già stretto un legame ci sono diversi stati dell’est Europa. Qui l’azienda di Narni Scalo punterà a esportare la sua tecnica “made in Italy” acquisita nel settore delle energie rinnovabili e impianti per il riciclo dei rifiuti grazie a idee garantite da certificazioni europee di sicurezza e gestione ambientale.
Tra i punti di forza di un “successo tutto italiano” basato sull’innovazione tecnologica, l’eccellenza del prodotto e il rispetto delle normative ambientali, c’è anche la costruzione d’impianti AMIS (abbattimento mercurio e idrogeno solforato), che Leoncini gestisce quasi in toto e che Enel installa nelle centrali geotermiche.
Altro fiore all’occhiello di Officine Leoncini è inoltre il settore degli impianti automatici di movimentazione per l’industria, in particolare quelli realizzati per lo smaltimento dei rifiuti. Proprio in tale ambito l’azienda di Narni ha creato un’innovazione unica in Italia e, per dimensioni, in Europa. Si chiama T-Glass ed è un impianto completo di selezione di multi-materiale (vetro, plastica, metalli) per la separazione dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta delle campane, e che ha la potenzialità di trattarne 16.000 tonnellate l’anno. “Grazie a tale innovativo impianto -spiega Mariano Leoncini- i rifiuti che vengono smaltiti in discarica si aggirano soltanto intorno al 15%, il restante 85% del vetro viene riciclato. Stiamo già pensando di esportare il nostro modello all’estero”.
Di fondamentale attrazione innovativa anche la sfida intrapresa in Slovacchia, dove “stiamo lavorando per ultimare la realizzazione di una parte considerevole della centrale nucleare di Mochovce, un progetto Enel che prevede il completamento di due reattori nucleari per un totale di 880 Mw il cui termine dei lavori è previsto nel 2013”.
“Siamo già al lavoro per raggiungere importanti traguardi anche nei prossimi dodici mesi –conclude Leoncini-. Il mondo ci aspetta”.
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