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Cronache

Ospedale: l'uscita delle auto sul marciapiede di via Metauro fa discutere

Il marciapiede di via Metauro

27/01/12  Fano (Pesaro urbino)- Noi la pensiamo come l'associazione For.bici: quell'uscita dell'auto dall'ospedale sul marciapiede ciclo-pedonale di via Metauro non ci piace. Quel marciapiede non solo è uno dei pochi presenti in città ma è anche uno dei più utilizzati. Usarlo per far uscire le auto dall'ospedale non ci sembra il massimo e forse si potrebbe studiare una soluzione alternativa. Di seguito l'intervento di For.bici.

 
 
"Sono trascorsi pochi giorni da quando è stato presentato il nuovo assetto della viabilità all'interno dell'Ospedale di Fano.
Dopo anni di caos che regnava nel viale interno del Santa Croce, 
oggi,  col plauso di associazioni locali ed autorità, si assiste ad una rigorosa e razionale riduzione dei permessi di parcheggio, riservati esclusivamente alle categorie deboli.
 
 
Fin qui tutto bene. 
 
Ma visto che, dal primo febbraio tutti i mezzi autorizzati varcheranno i cancelli d’ingresso dell’Ospedale (su viale Vittorio Veneto) e dopo aver attraversato il viale interno defluiranno su via Metauro, ci si chiede quale sarà l'impatto con la viabilità all'esterno dell'ospedale.
 
Infatti, l'uscita su via Metauro interseca una delle poche linee ciclabili, in relativa sicurezza, della città di Fano. 
Una marciapiede ciclopedonale, quello che dallo stadio porta al centro, molto utilizzato da tutti, sia a piedi che in bicicletta. 
Un percorso che già vedeva almeno tre interruzioni significative (passaggi pedonali ed accesso alla camera mortuaria) su cui sono state erette ulteriori importanti barriere metalliche (che già oggi riducono lo spazio fruibile al 70%), paradossalmente più a tutela delle auto in uscita che dei ciclisti.
 
C'è da chiedersi se l'uscita su via Metauro fosse l'unica soluzione possibile al miglioramento della viabilità interna o se si potevano prendere in considerazione soluzioni alternative, meno impattanti per la mobilità debole all'esterno del Santa Croce".

Redazione Fanoinforma.it


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Il marciapiede di via Metauro Il marciapiede di via Metauro


Commenti su Fanoinforma.it
  • 27/01/12 Da: massimo la perna - @ fra Ginepro: a meno di eliminare l'ospedale "secundum Mezzolani", il problema e': una congestione fa piu' danno nel suo viale interno o alle 2 estremita' di via Metauro (migliorabili con precedenze sulle strade incrociate) ? o in un ingresso da via Lelli in comune col Pronto Socc. ?
  • 27/01/12 Da: Augusto - Se metti i paletti ostruisci il passaggio...se non li metti esponi i ciclisti al rischio investimento da parte delle auto in uscita...tanto questi non sono mai contenti!!!
  • 27/01/12 Da: am - Dopo aver visto questa foto, mi arrendo.
    A voi lettori le conclusioni su certe scelte.
  • 27/01/12 Da: Fra' Ginepro (preoccupato) - ... ma ci sono molte altre cose da aggiungere. Come si è avuto modo di evidenziare in merito all'uscita su via Metauro che risulta essere come scelta assai "discutibile". I motivi delle perplessità sono stati già ricordati, soprattutto dovendo tenere conto che le macchine che "escono" non è che poi non proseguono per le altre destinazioni. Va ricordato fin da subito che la strada che "si apre" dalla parte opposta all'uscita è "a senso unico" quindi di non accesso. Gli autoveicoli che dovranno girare: a destra, poco dopo, dovranno fermarsi per l'attraversamento di via Vittorio Veneto per chi intende proseguire per via Giordano Bruno e l'Adriatica. E' forse superfluo ricordare a proposito che il semaforo di quell'incrocio (vicino all'osedale) è stato tolto da tempo, malgrado la scarsissima visibilità a sinistra... (con svolta a sinistra particolarmente difficoltosa anche ora). Per le macchine che, uscite dall'ospedale su via Metauro debbono svoltare a sinistra, alè!, altri disagi: strada di via del Fiume strettisima (intorno ai sei metri), a doppio senso e con qualche parcheggio in careggiata. Senza contare che, girando a Via San Lazzaro (per raggiungere via del Ponte o la Statale) dovranno vedersela con una stradina a senso "unico alternato" e sempre più frequentata, specialmente d'estate...
    Ecc, ecc. ecc. (in aggiunta a quanto evidenziato nell'articolo qui sopra riportato). Non vi pare - cari Amministratori e tecnici comunali - che ve ne siano abbastanza di motivi per approfondire ulteriormente la questione, anche con le statistiche e le rilevazioni che si saranno di sicuro fatte..
  • 27/01/12 Da: massimo la perna - si tratta di un passo carrabile, reso piu' sicuro dalle transenne sfalsate della foto; speriamo anche da un dosso interno al cancello. unica alternativa sembra l'unificazione degli ingressi da via Lelli, e delle uscite da via V.Veneto (non il contrario, perche il Pronto Socc. sarebbe troppo penalizzato).
  • 27/01/12 Da: amico della bicicletta - continua il logorio delle ciclabili cittadine:
    via 4 novembre, via palazzi, via kennedy, altre..
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