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Altro imprenditore tenta il suicidio
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18/04/12 10:36
Fano (Pesaro Urbino)- L’agonia sembra non finire. Dopo il suicidio del famosissimo Roberto Piccinetti, un imprenditore 44 fanese, titolare di una azienda metalmeccanica nella zona di Bellocchi, ha tentato di suicidarsi per via dei problemi economici legati alla sua azienda. L’allarme è partito ieri sera alle 20 quando una donna si è presentata in commissariato dicendo di aver ricevuto un sms dal marito con il quale l’uomo annunciava la volontà di farla finita. Immediatamente sono partite le ricerche della polizia, insieme all’ausilio dei carabinieri, che hanno portato al ritrovamento della macchina dell’uomo in un casolare nella zona di Falcineto, situato lungo una strada di campagna poco trafficata. L’imprenditore, notata la presenza di una luce di un’automobile in lontananza, ha abbonato la propria automobile, dove stava scrivendo l'ultimo biglietto di addio, per rinchiudersi all’interno della casa abbandonata. Le forze dell’ordine senza esitare e con molta determinazione hanno fatto irruzione riuscendo ad bloccare l’uomo in evidente stato di choc. Infatti sarebbero bastati pochi minuti, forse addirittura pochi istanti e, per l'uomo, che aveva incastrato il fucile da caccia in una finestra e collegando il grilletto con uno spago, sarebbe stato troppo tardi. Fortunatamente alla fine il peggio è stato sventato grazie alla collaborazione e alla sinergia tra carabinieri e commissariato di polizia che insieme sono riusciti ad individuare l'uomo senza perdere troppo tempo e con tempismo sono riusciti a salvarlo.
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Redazione Fanoinforma
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