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Cronache

Grande partecipazione alla fiaccolata contro la Biogas di Lucrezia

Centrale a Biogas

24/06/12 15:05 Lucrezia (PU) - "La fiaccolata di protesta contro la centrale biogas di venerdì sera a Lucrezia è stata un successo, in quanto ha visto la partecipazione circa 200 persone di ogni età, tutte unite contro un unico obiettivo, il non volere assolutamente la centrale". Cosi afferma Domenico Gatti uno degli organizzatori, che aggiunge "si è voluto mandare un segnale forte alle autorità competenti e alle imprese di fare un bel passo indietro, perché si rischia di mettere in pericolo la vita di tutti, soprattutto dei bambini che ieri sera hanno partecipato numerosi".Pienamente soddisfatto anche l'altro promotore dell'evento, Davide Ditommaso. "E' stata una grande mobilitazione popolare, la comunità ha reagito compatta e determinata a quella che considera una minaccia alla salute ed alla qualità della vita, soprattutto a quella dei più piccoli.Tantissimi bambini hanno partecipato con entusiasmo alla fiaccolata, dando davvero una bellissima immagine dell'evento. Riporto il pensiero di tutti i partecipanti e ribadisco ancora una volta che questa battaglia si concluderà solo con il ritiro del progetto o con la bocciatura dello stesso. Noi siamo pronti."

La Redazione di FanoInforma.it


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 26/06/12 Da: Di Tommaso - Come fate a dire che questi impianti sono nocivi se sono alimentati da colture dedicate ? Non confondete impianti a biogas alimentati dai rifiuti o scarti similari
    Se il mais il sorgo sono tossici allora tutta la nostra catena alimentare e compromessa
    Il materiale di scarto delle centrali alimentati da culture dedicate cioè il digestato viene utilizzato come concime per i terreni dove viene fatta la produzione quindi non si usano più concimi ne pesticidi
    Quando il mais viene raccOlta solo la granella lo stelle si lascia nel campo per concimare
    Quindi mi spiegate dove e la tossicità di questi impianti ?
  • 25/06/12 Da: Tommy - TERO La dose di fertilizzanti per i prodotti che necessitano per la produzione di foraggi per il biogas è inferiore a quella attualmente in uso. Ricordo inoltre che la mnaggior parte delle nostre zone E2 (zona agricola) non è ammesso l'uso di concimi chimici molto potenti e diserbanti o pesticidi molto potenti. Questo in considerazione anche del fatto che il nostro territorio è pieno di pozzi di captazione comunali che hanno delle fasce di rispetto per la concimazione, diserbazione molto estesa. Pertanto è bene che non si legga solo quello che scrive wikipedia, ma va studiata come dico tutta la normativa della coltivazione del nostro territorio.
  • 25/06/12 Da: sertipia - grazie per l'ignorante ma visto che sei così inteligente informati cosa succede in germania che sono ormai anni che funzionano sti mostri
  • 25/06/12 Da: tero - Sig. Antonio,Convengo che il metodo di produzione, seppur delicato, è uno dei meno impattanti. Conveniente se si sfrutta il calore residuo. Ma attenzione ai prodotti. Ma personalmente sono preoccupato più per i terreni (300 Ha)in cui vanno coltivate i terreni coltivati ( questi vengono irrorati con dosi massiccie di fertilizzanti e di pesticidi, provocando inquinamento del terreno stesso e delle falde acquifere), vicine a culture per alimenti. Wikipedia è solo un esempio ma non può negare il ripensamento della Germania, e che L'Emilia le ha proibite in area Parmigiano Reggiano. Un motivo ci sarà, che ne dice?
  • 25/06/12 Da: G.Panaroni - Barbaresi, mi scusi ma credo che - comunque - siano da considerare interessanti come contributo al dibattito (anche dai non esperti come me) le citazioni riferite alle varie prese di posizione, evidenziate e rammentate da Tero. Anche per non correre il rischio, come si usa dire oggi, di fermarci a guardare il dito che la indica piuttosto che la luna...
    Saluti.
  • 25/06/12 Da: Antonio - Mi scuso se qualcuno si sia offeso, il mio invito era di non generalizzare. Ci sono diverse tipologie per la produzione di biogas e centrali a biomasse, come nuovi metodi per la produzione di compost che neutralizzano i fattori patogeni ( pastorizzazione e membrana Goretex). Certamente i fertilizzanti chimici sono molto piu' dannosi alla salute. Wikipedia e' una grande risorsa ma non e' il Vangelo in quanto puo' essere scritta da chiunque e quindi opinabile.
  • 25/06/12 Da: Barbaresi - ....le nostre conoscenze le basiamo su Wikipedia??????.....andiamo bene!!.
  • 25/06/12 Da: tero - Invito "gli informati" leggersi su varie enciclopedie come Wikipedia:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Biogas.
    Trascrivo l'ultima frase:
    "Un ulteriore e preoccuppante svantaggio emerso negli ultimi anni, ma noto sin dalla fine degli anni 90 è che i digestori non riescono a neutralizzare completamente i batteri presenti, in particolare i clostridi che sono batteri termoresistenti(a questa famiglia appartengono i batteri che provocano botulismo e tetano)[7][8][3] Questi batteri sono presenti nel digestato, cioè nello scarto dei digestori che viene successivamente smaltito nei terreni. Per questo motivo la regione Emilia-Romagna nelle sue Linee guida per la localizzazione delle centrali a biogas (delibera dell’Assemblea regionale n. 51 del 26 luglio 2011) stabilisce che il territorio di produzione del Parmigiano-Reggiano è considerato non idoneo all’installazione di impianti di produzione di energia da biogas. In Germania alcuni ricercatori hanno suggerito che l'epidemia di Escherichia coli che ha colpito la Germania nell'estate del 2011 causando 18 morti e le migliai di casi di botulismo osservato negli animali tra l'estate del 2011 e l'inizio del 2012 sono stati causati dalla presenza delle centrali a biogas.[9]"
  • 25/06/12 Da: ale - Mi pare che ci siano anche tanti studiosi che non la pensano così positivamente sulle centrali a biogas, ed anche in Germania, nonostante le centrali siano così diffuse, inizia ad esserci un certo malcontento sugli effetti che stanno producendo. Forse ci vorrebbe un pò di "sana e obiettiva" informazione PER TUTTI, per valutare i pro e i contro. Magari questa sfida può essere colta dalla società che vuole realizzare la centrale
  • 25/06/12 Da: Matteo Bartoli - Volevo ringraziare il Sig. Antonio per il complimento espresso verso i partecipanti al corteo, e quindi anche a me visto che ero presente. Il suo giudizio lo trovo offensivo e del tutto fuori luogo, a meno che Lei non abbia interpellato tutti i manifestanti, UNO AD UNO, verificando le conoscenze in materia e avendo approfondito il perchè della presenza al corteo. La invito ad avere un pò più di rispetto verso coloro che esprimono in maniera democratica il proprio pensiero, anche quando questo non coincide con il suo...
  • 24/06/12 Da: Antonio - 200 ignoranti che non hanno un' idea di che cosa sia una centrale a biomasse o il biogas oppure il compost che si puo' ricavare , poi magari vanno a fare le manifestazioni per l'energia pulita ed i prodotti biologigi ...quanto siamo miseri ed ignoranti!
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