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Cronache

La Polo Holding riferisce i reali numeri riferiti all’IMU di propria competenza

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23/07/12 17:59 Fano (PU) - "La prima rata dell’IMU 2012 dovuta al Comune di Fano dalla Polo Holding spa è di circa 50.000 euro. Polo Holding affronta la grave e generale crisi economica con un piano di risanamento aziendale". Questo quanto si legge in un comunicato inviato dall'impresa edile fanese che vuole precisare su quanto hanno affermato alcune testate giornalistiche in questi giorni in relazione alla tassa dell'Imu. "Il deterioramento del contesto economico generale - afferma in una nota la Polo Holding -, associato alla stretta creditizia sono alla base della importante battuta d’arresto che ha subito il settore immobiliare in cui la Polo Holding si trova inevitabilmente coinvolta. La Società è stata sin dalla nascita un elemento di traino dell’economia fanese e si comprende l’apprensione del Sindaco del Comune di Fano preoccupato di non poter contare, per l’immediato presente e per il futuro, sullo stesso importante e determinante contributo allo sviluppo economico della città. Tuttavia occorre fare un po’ di chiarezza in merito ai numeri riferiti all’IMU dovuta dalla Polo Holding e su come la Società stia affrontando questo delicato periodo.

L’acconto IMU non versato a giugno da Polo Holding spa per l’anno 2012 al comune di Fano è di circa 50.000 euro. Il valore ripreso da alcune testate non trova quindi riscontro nella realtà dei fatti in quanto attribuisce a Polo Holding importi che non sono ad essa direttamente imputabili. La società da gennaio 2012 è impegnata nella predisposizione di un piano di risanamento aziendale di cui all’art.67 o 182 L.F. e ha dato incarico alla società Ernst & Young e allo studio Discepolo di Milano, rispettivamente nei ruoli di Advisor finanziario e Advisor legale, di seguire e supportare l’intero processo.

Lo stesso prevede, con grande impegno e sacrificio di tutti i principali attori coinvolti: compagine societaria, banche e fornitori, di mettere in atto un preciso e formalizzato piano di risanamento finalizzato alla prosecuzione dell’attività aziendale ed al rilancio delle attività già iniziate sul territorio. Una delle linee guida del piano di risanamento già sottoposto al ceto bancario è proprio il completamento dei cantieri e delle iniziative intraprese.

È volontà dell’azienda portare a compimento gli impegni presi e continuare ad investire su questo territorio, ben consapevoli delle ampie ricadute che ha sul territorio l’ attività di Polo Holding. Il ricorso alla procedura sopra indicata, peraltro già utilizzata da altre realtà di spicco del nostro territorio, è un indicatore chiaro della determinazione a voler affrontare questo periodo di grave crisi della settore immobiliare in primis e di tutto il suo sconfinato indotto per ricominciare a contribuire al benessere dell’economia del luogo".

Redazione Fanoinforma


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Commenti su Fanoinforma.it
  • 24/07/12 Da: Polo Holding - Il valore contenuto dell'IMU dovuto in acconto risulta dal fatto che la Società Polo Holding spa ad oggi ha solo 8 appartamenti che seppur venduti debbono essere ancora rogitati e pertanto l'IMU compete alla società oltre a qualche ripostiglio rimasto invenduto nei complessi residenziali realizzati. L'IMU sugli interventi non accatastati e quindi sui fabbricati in corso di costruzione ha una incidenza molto diversa rispetto a quella di un immobile accatastato in quanto calcolata sulla base del valore dell'area edificabile. Oltretutto dai conteggi ufficiali arrivati stamattina dallo studio del commercialista il valore dell'IMU da versare in acconto al comune di Fano come Polo holding spa è anche sensibilmente minore rispetto ai 50.000 euro dichiarati.
  • 24/07/12 Da: roberto - ..sembra che il comune di Fano ha incassato 1,5 milione di euro in meno...
  • 24/07/12 Da: el gnaf - Astolfo però mi paicerebbe vedere i dati del Comune di Fano, lo stesso, per curiosità e per trasparenza. Siccome dicono in Giunta che mancano parecchi soldi da quanto si aspettavano come pagamento dell'IMU, per correttezza mi piacerebbe sapere chi non ha pagato e perché.Tutto qui
  • 24/07/12 Da: Astolfo Savini - el gnaf, i costruttori - se non erro - hanno esenzione per gli immobili invenduti al terzo anno dalla fine dei lavori. Questo ovviamente abbatte l'IMU che devono pagare.
  • 23/07/12 Da: Giacomo P. - Epperò le tasse vanno pagate, così come gli utili furono incassati in passato. Chiaro?
  • 23/07/12 Da: el gnaf. - facendo due conti della serva.Io pagherò 800 euro di imu per un appartamentino di 80mq. Polo paga 50.000 euro.se avessero 100 appartamenti della stessa metratura sarebbero 80.000 euro.Sarà ma a me 50.000 euro sembran pochini.
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