09/08/12 11:28
Fano (PU) - Sulla Biogas è scontro aperto. Questa volta a parlare è l’Ing. Severini, Amministratore Delegato di Prima Energia, che dopo le dichiarazioni rilasciate da Floriano Rondina, Presidente del Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio di Caminate-Metaurilia-Tombaccia, ci tiene a precisare alcuni punti, a sua parere, molto importanti.
“La tecnologia di cui stiamo parlando ‘fermentazione anaerobica’ - afferma l’Ing. Severini - è una tecnologia di biomassa cha va spiegata bene e in questo momento in Italia non vi sono molte professionalità specializzate in questa particolare tipologia di fonte rinnovabile. Pertanto non so su che base e su che conoscenza scientifica il comitato possa esprimere valutazioni tecniche, ma già il fatto semplice che si parli genericamente di biomasse da processo combustivo anziché biogas da processo fermentativo, traccia la linea tra corretta informazione e manipolazione della verità.
Per quanto attiene alla non nocività di questi impianti è sufficiente leggere nel sito del Ministero dell’Ambiente e/o in alternativa di una delle associazioni ambientaliste di maggior prestigio come Lega Ambiente e chiunque può trarne le opportune valutazioni.
Sul fatto che il sindaco sia un’autorità sanitaria è evidente che debba avvalersi di organismi tecnici come ASUR, nel nostro caso Marche Nord, e francamente qualche dubbio mi assale nel momento in cui nelle due centrali gemelle di cui una in funzione e l’altra in costruzione (TALACCHIO e ACQUALAGNA), rispetto a quelle presentate dalla mia società, la stessa ASUR Marche Nord ha espresso parere favorevole senza rilievi”.
“Non le sembra strano - domanda l’Ing. Severini - che tutti i progetti presentati in questa vallata del Metauro abbiano tutti questi problemi mentre le altre centrali hanno avuto tutti pareri favorevoli (Provincia, Arpam, Asur)?
Inoltre se il Sindaco è così attento alla Salute Pubblica, perché da sei anni non ha attivato il Controllo Termico delle Caldaie, OBBLIGATORIO per LEGGE, e che potrebbe ridurre le emissioni di PM10 fino al 10%?
Per quanto riguarda la diffusione di questi impianti sempre dal Ministero dell’Ambiente dello Stato Italiano La informo che la Svezia è al 17%, la Finlandia al 18%, l’Austria al 13% da Energia attraverso forme di Biomassa. Questi Paesi sono tra i più avanzati nella qualità dell’aria nel mondo. Se la Germania ha annunciato l’abbandono entro 10 anni dal Nucleare in favore delle rinnovabili e che ha già raggiunto con 8 anni di anticipo la quota prevista dal protocollo di Kyoto (20% di energia da fonte rinnovabile) e una parte consistente attraverso le biomasse, non sarà certo un articolo (Si badi bene 1 ARTICOLO !!) su Der Spiegel a far tornare indietro la locomotiva d’Europa nel Settore Economico ed Ambientale”.
“Anche in Italia - continua l’Ing. Severini - vi sono molti giornali di proprietà di editori che hanno forti interessi nel petrolio e nelle fonti fossili. Per quanto riguarda il progetto, ribadisco la Piena e Totale Conformità con la Normativa Vigente. Tutte le migliorie apportate volontariamente dalla società hanno lo scopo di eliminare qualsiasi criticità sollevata dal comitato.
La Regione Marche, nelle due Conferenze dei Servizi, ha posto delle prescrizioni alle quali noi abbiamo dato il nostro assenso, ai fini di ridurre ulteriormente le emissioni di CO. In questa sede ribadisco che la Regione Marche ha rispettato i Tempi e le Procedure previste dalla Normativa Italiana e che i progetti sono Conformi ai trattati Internazionali, alle Leggi Vigenti sia dello Stato che della Regione Marche e che rientrano perfettamente nei programmi energetici ambientali regionali, provinciali e comunali.
Così come va ribadito che i Comitati sono Portatori di Interessi Privati, mentre il biogas rientra come opera di pubblica utilità, indifferibile ed urgente (ARTICOLO 12 D.Lgs.387/03). Per quanto attiene ai pozzi comunali noi siamo al di fuori della fascia di inedificabilità assoluta e rispettiamo il PRG vigente, a meno che non si vogliano leggere le carte con occhiali del pregiudizio e della disinformazione.
Per il digestato invito il comitato a leggersi l’ultimo Decreto uscito qualche giorno fa e che definitivamente stabilisce che il DIGESTATO NON è CLASSIFICATO RIFIUTO. Con tutta franchezza non riesco a comprendere la contrarietà vicino all’impianto di MONTESCHIANTELLO, lontano dalle abitazioni, dai centri di interesse e in un’area che sicuramente non può essere definita di pregio paesaggistico”.
“Ultima riflessione - conclude l’Ing. Severini - è che da quasi 10 anni in quella zona (DENTRO la DISCARICA) è in esercizio una centrale di BIOGAS della quale NESSUNO si è ACCORTO e che invece ha migliorato la qualità dell’aria della zona.
Mi auguro che invece di alimentare inutili preoccupazioni prendiate in considerazione l’ipotesi di teleriscaldamento che gratuitamente siamo disposti a portare nelle abitazioni limitrofe ai fini del risparmio energetico e valorizzazione del patrimonio immobiliare.
Ringrazio Fanoinforma per il ruolo di strumento indispensabile di Informazione e conoscenza offerto alla Pubblica opinione rispetto ad una tecnologia innovativa e ancora sconosciuta a tante persone”.
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