17/08/12 09:53
I carabinieri della Compagnia di Fano hanno eseguito, nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti per il Ferragosto, un arresto e diverse denunce. Recuperata una potente autovettura rubata del valore di oltre 20.000 euro, sequestrato un coltello a serramanico ed eseguito il sequestro di due dosi di cocaina.
I Carabinieri della Compagnia di Fano, negli ultimi giorni, nel corso dei servizi di controllo del territorio predisposti nell’ambito dell’operazione “Ferragosto sicuro” e finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno eseguito una serie di verifiche di polizia con presidi assicurati nei luoghi di maggiore affollamento, locali notturni passati al setaccio e controlli effettuati in diverse zone della città anche nei confronti di soggetti sottoposti a misure cautelari e di sicurezza.
Consistente lo spiegamento di forze messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Fano che hanno così provveduto ad assicurare un adeguato pattugliamento del territorio. Un 30enne pregiudicato tunisino è stato arrestato dai militari della Stazione CC di Marotta per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, in quanto sorpreso mentre spacciava due dosi di cocaina ad un tossicodipendente della zona. La sostanza stupefacente, pari a circa due grammi di cocaina, è stata sottoposta a sequestro, mentre per DHIFALLAH Mourad si sono aperte le porte del carcere di Pesaro.
Una denuncia per “porto illegale di armi”è stata formulata dai carabinieri di Mondolfo nei confronti di un 22enne pregiudicato tunisino trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di cm. 8 circa, che deteneva nella tasca dei pantaloni. Il coltello, di genere proibito, è stato sottoposto a sequestro. I militari della Stazione CC di Fano hanno denunciato all’A.G., per “furto aggravato”, un 47enne pregiudicato campano che in località Metaurilia, dopo aver praticato un foro alla serratura delle portiere di due autovetture parcheggiate nei pressi del sottopassaggio per il mare, aveva asportato alcuni oggetti di valore lasciati all’interno. Il pregiudicato è stato individuato grazie al riconoscimento fotografico fatto eseguire dai carabinieri del Luogotenente Gabriele Bove ad una delle vittime, a cui sono state mostrate le foto segnaletiche di diversi pregiudicati dediti ai furti su autovetture e che ha riconosciuto tra queste, senza ombra di dubbio, quella relativa al responsabile dell’azione delittuosa. Una delle vittime, infatti, aveva visto l’uomo armeggiare vicino alla propria autovettura per poi allontanarsi velocemente su di una macchina di colore scuro. Il pregiudicato, una volta identificato, anche grazie ad ulteriori riscontri investigativi acquisiti dai carabinieri, è stato così assicurato alla giustizia.
Sempre i militari della Stazione CC di Fano hanno denunciato in stato di libertà all’A.G. di Pesaro, per “maltrattamenti in famiglia”, un 53enne operaio albanese residente a Fano che, per futili motivi, da diverso tempo poneva in essere reiterati maltrattamenti e violenze fisiche nei confronti della moglie e dei due figli. L’altro giorno, al verificarsi dell’ennesimo episodio di violenza, è stato richiesto telefonicamente l’intervento dei militari ai quali le vittime hanno così rappresentato quanto da tempo avveniva all’interno della mura domestiche. Da ciò la denuncia formulata dai carabinieri a carico dell’operaio. Una potente autovettura BMW mod.X3, risultata rubata alcuni giorni addietro nella provincia di Ancona e del valore di oltre 20.000 euro, è stata individuata e recuperata dai militari del Nucleo Radiomobile nella periferia di Fano.Il mezzo nei prossimi giorni sarà restituito al legittimo proprietario. Infine, altre due denunce, per “guida in stato di ebbrezza alcolica” e per “guida sotto l’influsso di sostanze stupefacenti”, sono state formulate rispettivamente a carico di un 25enne e di un 24enne residenti nella zona. Le patenti di guida dei due giovani sono state ritirate.
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