rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino lunedì 20 maggio 2013 | 15 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Il piatto... è servito | Politica | Sport | Studenti

Cronache

Lotta per le staminali: ultima speranza per il bimbo di 26 mesi di Fano

Tribunale di Pesaro

05/03/13 09:32 Fano (PU) - “Il giudice che ha negato l’utilizzo delle staminali del metodo Vannoni, deve vedere con i suoi occhi che la vita di nostro figlio se ne sta andando”. È l’urlo della coppia di Fano, che ieri mattina si è presentata al tribunale di Pesaro per protestare contro una decisione che prevede di bloccare la procedura per l’utilizzo del sistema della Stamina Foundation per curare il figlio di 26 mesi affetto dal morbo di Krabbe, una malattia degenerativa che porta alla morte. A detta dei genitori, che si sono informati in tutto il mondo dell’esistenza di una cura, l’unico spiraglio di luce sarebbe proprio quello delle staminali di Vannoni della Stamina Foundation, in questi giorni rese famose dal programma di Italia Uno, Le Iene. “Il 6 febbraio il Tribunale di Pesaro - racconta il padre del piccolo - aveva dato il via libera per l’utilizzo di questo metodo tanto che sono stato convocato dall'ospedale Civile di Brescia per eseguire il carotaggio che darà vita alla coltura delle cellule mesenchimali da utilizzare poi su mio figlio. Ieri mattina la procedura è stata bloccata e ci è stato detto che possiamo continuare con le cellule staminali dell’Aifa, totalmente inutili per il problema di nostro figlio”. La coppia ieri mattina è andata nella sede del Tribunale di Pesaro per protestare contro questa decisione: “Resteremo qui finché qualcuno non ci darà il via libera per il Metodo Vannoni, o finché non ci trascineranno via i carabinieri”. Il piccolo fino ai due anni di vita non aveva presentato alcuno sintomo ed era allegro e vivace. “Il primo novembre - continua il padre del bambino -, mio figlio che già camminava correttamente, ha ricominciato a gattonare, ad avere difficoltà nell’esprimersi, fino ad arrivare ad essere quasi totalmente paralizzato. Non capisco perché ci venga negata l’unica possibilità sulla quale possiamo sperare, pur assumendoci tutte le responsabilità del caso. L’unica cosa certa è che finché qualcuno non ci darà ascolto, noi da qui non ci muoveremo”.

Redazione Fanoinforma.it


commentiNumero commenti (17) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala


Immagini correlate
Clicca sulla foto per ingrandire
Tribunale di Pesaro Tribunale di Pesaro


Commenti su Fanoinforma.it
  • 06/03/13 Da: ARTURO FOLGORE - BUONGOIRNO VITO,SONO ARTURO FOLGORE DI NAPOLI,SAREI LIETO SE MI CHIAMASSI PER AVERE INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA TUA RISPOSTA ALLA CINZIA.SICCCOME MIO FIGLIO HA SUBITO UN GRAVE TRAUMA CEREBRALE,ORA SIAMO IN ATTESA DI POTER RICORRERE ALL'EX ART 700 CURE COMPASSIONEVOLI.CONOSCO IL PROF.VANNONI E IL DOTT ANDOLINA PER AVER PARTECIPATO AL CONVEGNO DI GROTTAMMARE (VITE SOSPESE)
    TI LASCIO IL MIO CELLULARE 339 17 57 678.RESTO IN ATTESA DI UN GRADITO RISCONTRO .INVIO I MIEI PIUì CORDIALI SALUTI .ARTURO FOLGORE.FORZA UNIAMOCI PER AVERE I NOSTRI SACROSANTI DIRITTI
  • 06/03/13 Da: arturo folgore - sono pienamente daccordo con i genitori del bambino a non muoversi dal tribunale,,anzi dico di piu' andiamo tutti in massa davanti al tribunale e leghiamoci affinche' vengano ripristinati tutti i nostri diritti alle cure ,,come sancisce la costituzione...ha ragione grillo a mandare via tutti dalla politica,ma anche il ministero stesso della sanita' insieme a tanti magistrati che con il loro atteggiamento superiore condannano molti bambini e malati ad una inevitabile morte....se al posto di questi bambini ci fosse un loro figlio o nipote,quale sarebbe la sentenza?....spero che tutti gli interessati si ricredano dando via un processo di vita normale e democratica......
  • 06/03/13 Da: Fabio G. - Vito lascia perdere la gente idiota e superficiale. Sono solo capaci di fare la morale sulla pelle degli altri, come i nostri signori burocrati che ci governano. Risparmiate le vostre energie per il piccolo F. Siamo tutti con voi. Venerdì 8 alle 12:00 accorreremo in massa al sit-in davanti al tribunale di Pesaro. La stampa e le istituzioni non potranno ingnorarci. Un abbraccio e fatevi forza
  • 06/03/13 Da: Vito - Gentile Cinzia, sono ancora il papà del bimbo in questione. Il trattamento con metodo Stamina (quello non concesso) è realmente TOTALMENTE gratuito per le casse dell'Erario; io stesso come donatore ho già donato le cellule che, messe in coltura per 3 settimane, sarebbero dovute essere reinfuse a mio figlio. COSTO 0. Quanto disposto dal giudice invece prevede l'utlizzo delle staminali delle Cell Factory (l'ospedale che le pratica è tenuto ad acquistarle da queste strutture (non si sa a quale costo). Gentile Cinzia, se vuole rendersi davvero conto dello schifo di cui parliamo e non limitarsi a scrivere mi contatti, ho documenti, certificati medici, pubblicazioni scientifiche, precedente giurisprudenza, ecc tutto quello che le potrebbe servire. Si renderà conto che ci sono dietro pressioni enormi (poi le dico da parte di chi) per evitare che possa venir fuori una cura con staminali (ribadisco gratuite) capaci di curare svariate malattie a costo 0, nonchè di far chiudere farmacie e ospedali... Le è chiara come motivazione?
  • 05/03/13 Da: Vito - Gentile sig. A, sono il papà del bambino in questione. La prego di collegare il cervello prima di scrivere. I medici sono pienamente consci e certi della cura da intraprendere, non la stiamo scegliendo noi. Ma un giudice oggi sta vietando l'uso delle staminali con metodo Stamina (che da risultanze scientifiche apportano sostanziali benefici) ed autorizzando le normali staminali delle Cell Factory (che da loro espresse dichiarazioni non hanno alcun effetto positivo). Queste sono le risultanze medico/scientifiche alla base della problematica. Il problema di fondo è che non hanno mai dato modo di sviluppare un protocollo su questo metodo (è dagli anni '80 che ci provano ma invano) e pertanto un suo utilizzo necessita di un provvedimento del giudice.
  • 05/03/13 Da: Cosmo da Molfetta - Cinzia non penso che i ti sia stato chiesto di mettere mano al portafoglio per aiutare un bambino a sopravvivere, o meglio a continuare a vivere. Noi siamo con i Voi, nella speranza che i giudice rifletta su cio' che ha negato e faccia intervenire i Medici con la cura opportuna.
  • 05/03/13 Da: Morena - Concordo con padre Ernesto e Francesca. non si può negare la vita e se queste cellule staminali sono l'ultima speranza perchè lasciarla morire? Mi auguro che ciò non succeda e dico ai genitori di questo bambino di non mollare!!! Io sono con loro
  • 05/03/13 Da: Fabio G. - FORSE NON E' CHIARO: è un GIUDICE che sta negando la cura, non i medici che anzi ravvisano la cura come ultima speranza.
  • 05/03/13 Da: Giovanni - CINZIA e quello che si firma A che cacchio state dicendo vorrei vedere a voi se vostro figlio fosse nelle condizioni di quel bambino che io ho visto nascere.Ma smettete di fare i finti moralisti, se c'è una possibilità dobbiamo unirci tutti per aiutare questa famiglia stupenda.
  • 05/03/13 Da: Cinzia - Anche a me sembra facile e scontato essere dalla parte dei genitori e soprattutto di questa vita che è nata così sfortunata. Però vorrei sapere se ci sono dei costi e se l'eventuale creazione del movimento dei cittadini potrebbe/dovrebbe aiutare. Sono tutti bravi a parlare quando si tratta di principi. La sanità lo sappiamo ha costi altissimi. Dovremmo sapere quali sono le fonti legislative o le difficoltà pratiche che hanno portato il giudice a dover emettere questa sentenza all'apparenza così cinica. I genitori possono spiegarci perchè il giudice ha rifiutato?
  • 05/03/13 Da: A - è ovvio che ogni genitore farebbe di tutto per far star meglio il proprio figlio..ma purtroppo... sono i medici che scelgono le cure. Non i genitori.
    Sono loro le persone competenti in amteria alle quali affidiamo la nostra salute.Ciò che possiamo fare è sperare che la formazione e la specializzazione dei nostri medici sia la più avanzata possibile in modo da poter sviluppare cure efficaci ed all'avanguardia.
  • 05/03/13 Da: E - Sono totalmente con i genitore i questa creatura ma mi chiedo...quale motivazione é stata addotta nel sospendere le adeguate cure?!?
  • 05/03/13 Da: Milena D'Amico - Non ci sono parole! Ma come si fà a negare una speranza a questo bambino, e meno male che la missione di un medico è salvare vite umane. Cosa c'è di umano in una decisione così scellerata.Sono vicina ai genitori, non mollate.
  • 05/03/13 Da: francescob - credo che se una possibilita esista non deve essere un giudici a decidere, mettessero in galera i delinquenti no negare possibilita a dei genitori che sperano in questa cura o almeno provarci.siamo con questa famiglia non arrendetevi mai e se non vi ascoltano chiamate le tv che cosi di solito sono tutti piu efficenti.in bocca al lupo preghiamo x voi
  • 05/03/13 Da: FRANCESCA - Concordo pienamente con Padre Ernesto. Perché mai un giudice dovrebbe negare l'ultima speranza a questo bambino e suoi genitori? Per di più si é visto che queste cellule staminali sembrano funzionare o quantomeno portare dei miglioramenti (vedi i servizi su altri bambini malati mandati in onda da "Le iene "). Non neghiamo questa possibilità al piccolo, già condannato!!! Da mamma mi auguro che tutto si risolva quanto prima e dico ai genitori del bambino di non arrendersi ma di continuare questa battaglia. Io sono con loro!
  • 05/03/13 Da: Giorgio Panaroni - Condivido l'idea che vorrebbe vedere la città intera (attraverso chi la rappresenta, ovviamente) a far sentire solidarietà ai genitori da esprime concretamente con una rinnovata ed urgente richiesta d'intervento.
  • 05/03/13 Da: Padre Ernesto - Io sono con i genitori di questo bambino. Creiamo un movimento di opinione. Facciamo qualcosa per far sentire a questa madre e a questo padre che non sono soli.
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2012-2013 © - ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro