rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino domenica 12 febbraio 2012 | -3 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | Politica | Sport | Studenti

Cultura

Antonio Paolucci: “Da questi paesaggi l’arte perfetta di Raffaello”

Paolucci durante la conferenza a Colbordolo

06/06/09

Colbordolo (Pesaro Urbino)- “Da questo paesaggio scintillante e melodioso nasce l’arte perfetta di Raffaello”. Così Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, l’altra sera a Colbordolo ha esaltato lo strettissimo legame tra l’artista urbinate e la sua terra. Davanti ad una platea folta ed attenta, Paolucci ha tenuto una conferenza sulla Stanza della Segnatura all’interno del Centro culturale che porta il nome del padre di Raffaello, Giovanni Santi, nato a Colbordolo. Un evento inserito nella rassegna “Intorno a Raffaello”, organizzata dalla Regione Marche e realizzata dall’agenzia Svim, in collaborazione con Amat, Provincia di Pesaro Urbino e Città di Urbino. Ad accogliere Paolucci, il sindaco Flavio Fabi e l’assessore alla cultura Alessandro Tontardini del Comune di Colbordolo; la soprintendente per il patrimonio storico, artistico e etnoantropologico delle Marche – Urbino Lorenza Mochi Onori e Ivan Antognozzi, responsabile cultura di Svim.
 
Paolucci ha raccontato l’arrivo nel 1508 a Roma del 25enne Raffaello, chiamato da Giulio II Della Rovere ad affrescare la Sala della Segnatura, così chiamata perché il pontefice lì firmava gli atti più importanti del suo governo. A Raffaello era affidato il compito di rappresentare i quattro pilastri di un vero e proprio ‘manifesto culturale, teologico e pastorale per l’umanità’: la conoscenza, la rivelazione, l’arte, la legge. “Raffaello realizza questo compito altissimo – ha detto Paolucci – con il carattere che gli è distintivo: la facilità. Nella sua arte tutto è perfetto, finito, concluso”. Paolucci si è soffermato sulla vasta galleria di personaggi che fa dalla Stanza della Segnatura una della rappresentazioni più straordinarie della storia dell’essere umano: a rappresentare il Vero razionale i grandi filosofi, come Platone (che ha il volto di Leonardo), Aristotele, Socrate, Pitagora ed Eraclito (che ha le sembianze di Michelangelo); a disputare di teologia si vedono i grandi della Chiesa come Agostino e Ambrogio, e al di sopra la Trinità; poeti immortali come Omero, Dante, Virgilio e Ariosto esprimono il dono della bellezza; mentre Gregorio IX e Giustiniano ricordano la forza della legge. “Raffaello – ha ricordato Paolucci – non si fermerà qui, e affrescherà altre stanze in Vaticano. È lui – ha concluso – il più grande pittore dell’ultimo millennio”.
 
La rassegna “Intorno a Raffaello” proseguirà il 20 giugno al Teatro Sanzio di Urbino con “De Divina Proporzione: Allegorie Numeriche in Musica tra Rinascimento e Contemporaneità”, spettacolo multimediale rappresentato in anteprima assoluta in occasione del Cinquecentesimo anniversario dell’opera del matematico Luca Pacioli.

Redazione Fanoinforma


commentiNumero commenti (0) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala


Immagini correlate
Clicca sulla foto per ingrandire
Paolucci durante la conferenza a Colbordolo Paolucci durante la conferenza a Colbordolo


Commenti su Fanoinforma.it
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione



Prossimi articoli













Copyright 2010-2011 © - Global Service in Progress s.r.l. | P.I. 02264450418 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro
Direttore responsabile: Corrado Moscelli | Editore Global Service in Progress s.r.l.