03/02/10
Fano (Pesaro Urbino)- Debutta giovedì 4 febbraio con replica sabato 6 Il campanello di Gaetano Donizetti nell’ambito della Torelliana 2010, rassegna musicale della Fondazione Teatro della Fortuna. Cast d’eccezione per questa nuova produzione del teatro fanese che ancora una volta si affida al genio comico di Donizetti per l’opera buffa, trait d’union tra la Torelliana e i festeggiamenti del carnevale. “Il campanello è il cuore di questa Torelliana 2010 – spiega Fiorenza Cedolins, direttore artistico del Teatro -. L’opera, che pare ritagliata su questa bellissima stagione di carnevale, vuole essere una rilettura intelligente del binomio “opera più festa” dei secoli passati.” Interpreti principali i baritoni Alfonso Antoniozzi e Roberto De Candia, il soprano Stefania Donzelli, affiancati dal mezzosoprano Elena Bresciani e l’attore Martino D’amico. A “condurli” il regista Mauro Avogadro e Matteo Beltrami sul podio che dirige l’Orchestra Sinfonica G. Rossini.
Il campanello è una delle prove del compositore bergamasco più riuscite nel genere comico. Questa nuova produzione ripropone, per la prima volta in tempi moderni, i dialoghi parlati con la parte del basso buffo in dialetto napoletano, prima versione dell'opera per il debutto nel 1836 al Teatro Nuovo di Napoli. Dall'anno successivo Donizetti rimaneggia il tutto e sostitusce i dialoghi parlati con recitativi, tutto in italiano, trasformandola nella versione essenzialmente conosciuta ai nostri tempi.
La vicenda si svolge a Napoli. L’anziano farmacista Don Annibale Pistacchio prende in moglie la giovane Serafina, innamorata – corrisposta – del giovane Enrico. Il neo sposo all’indomani delle nozze deve recarsi a Roma, dove resterà un mese per impegni di lavoro. Enrico è deciso a impedire che il matrimonio si consumi quella notte e sperare quindi nello scioglimento. Terminata la festa Enrico mette all’opera il proprio piano: suonando di continuo il famigerato campanello, entra in casa proponendosi in una girandola di travestimenti e fingendo di chiedere medicine per i più strani malanni. La notte scorre in fretta e all’alba il povero Don Annibale parte, sollecitato dal premuroso Enrico, senza neppure essere entrato in camera da letto.
Roberto De Candia e Alfonso Antoniozzi sono baritoni di fama internazionale. Entrambi hanno calcato i più grandi teatri del mondo e sono stati diretti dai migliori registi e direttori d’orchestra. De Candia ha un legame ormai forte con il nostro territorio essendo regolarmente ospite del Rossini Opera Festival dal 1996. Ha ricoperto inoltre il ruolo del titolo in Don Gregorio coprodotto dal Teatro della Fortuna e andato in scena al Teatro Bellini di Catania. Accanto a loro nella parte di Serafina il soprano Stefania Donzelli che nella scorsa edizione della Torelliana fu Luigia nelle Convenienze e inconvenienze teatrali.
La regia è affidata ad un affermato professionista. Mauro Avogadro è anche attore, ha cominciato sua carriera con i grandi Valli-De Lullo e successivamente ha per anni affiancato Luca Ronconi. Nel 1987 comincia la sua attività di regista e dagli anni ’90 si dedica con grande successo anche alla lirica lavorando, tra gli altri, per l’Opéra di Parigi, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo di Napoli, Real di Madrid e Lisbona, il Massimo di Palermo.
La Napoli immaginata per questo allestimento è più vicina a noi. “Il banco dello speziale è diventato un bancone di farmacia – spiega ancora la Cedolins - e il matrimonio fra Serafina e Don Annibale, tanto osteggiato da Enrico, sembrerà uscito da una vecchia foto della fine degli anni Cinquanta. Una trasposizione, quella operata da Mauro Avogadro e dall’équipe che lo affianca, che vuole essere comunque rispettosa della farsa donizettiana”. Un’operazione che ha dato modo agli artisti di muoversi con libertà anche con l’interpolazione di numeri (in Serafina si sente una sorta di Norina del Don Pasquale appena abbozzata) e l’aggiunta del secondo brindisi e dell’aria di bravura di Enrico, in cui vengono sciorinati mille diversi rimedi in un vorticoso sillabato.
Lo spettacolo è sostenuto da Polo Holding, già socio della Fondazione, che ha voluto partecipare ancora più incisivamente all’attività produttiva del teatro, come ha dichiarato Alberto Caverni, responsabile delle relazioni Esterne della Polo Holding: “Affermare di credere all’importanza dell’arte e della cultura non è elemento significante se non rafforzato dalla convinzione che la crescita di ciascuno di noi, quindi del suo lavoro e del suo rapporto con gli altri, venga arricchita e alimentata anche nel sostegno attivo verso chi contribuisce a celebrare e divulgare le opere di quanti hanno confidato nella sensibilizzazione dell’uomo. Da qui il sostegno della Polo Holding, fin dalla sua nascita, alla Fondazione Teatro” e a questo spettacolo.
In scena anche il Coro del Teatro della Fortuna - Mezio Agostini diretto da Angelo Biancamano. Scenografo Salvatore Simone, costumista Serena Magi, light designer Emiliano Pascucci, regista assistente Ola Cavagna.
Una nota storica cittadina: Il campanello è stato messo in scena a Fano due volte: la prima nel 1852, nel Teatro Comunale Provvisorio (dopo la chiusura della sala torelliana) con il baritono Davide Squarcia, il basso Pietro Mattioli e il soprano Augusta Storti; la seconda nell’agosto 1875, nell’attuale Teatro della Fortuna ricostruito da Luigi Poletti, con i cantanti della compagnia di operette comiche diretta da Achille Lupi, prima donna Maria Frigerio.
BIGLIETTI 4 FEBBRAIO
Interi Settore A € 30,00 | Settore B € 25,00 | Settore C € 18,00 | Settore D € 12,00
Ridotti Giovani max 25 anni o gruppi scuola con insegnante SETTORE A/B € 20,00 | SETTORE C/D € 10,00
Ridotto Associazioni: Amici del Teatro, Domus Lirica Incanto e altri soggetti convenzionati meno 10%
BIGLIETTI 6 FEBBRAIO OPERA + BALLO IN MASCHERA + SPIRITOSO BUFFET
Interi Settore A € 60,00 | Settore B € 40,00 | Settore C € 30,00 | Settore D € 20,00
Ridotti Giovani max 25 anni o gruppi scuola con insegnante SETTORE A/B € 30,00 | SETTORE C/D € 15,00
Ridotto Associazioni: Amici del Teatro, Domus Lirica Incanto e altri soggetti convenzionati meno 10%
BOTTEGHINO
piazza XX Settembre 1 - 61032 Fano
tel. 0721.800750 | fax 0721.827443 | botteghino@teatrodellafortuna.it
Orario di apertura. Dal lunedì al sabato esclusi i festivi 17.30-19.30; mercoledì e sabato anche 10-12. Nei giorni di spettacolo 10.00 - 12.00 e dalle 17.30 in poi.
VENDITA ON LINE
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BIGLIETTERIA BCC
I biglietti di tutti gli spettacoli sono in vendita anche in alcune filiali della Banca di Credito Cooperativo di Fano | info 0721.809497
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