|
07/11/08
Ancona (AN) - Il progetto Adriatico Mediterraneo Mari d’Europa – Mari delle Marche con cui la Regione Marche ha vinto il bando promosso dal Parlamento Europeo a sostegno del dialogo interculturale, in occasione del cinquantesimo anniversario della prima seduta dell'Assemblea del Parlamento europeo, e dell’Anno europeo del dialogo interculturale. L’iniziativa, cofinanziata dal Parlamento Europeo e promossa dalla Regione Marche è attuata dall’Associazione Adriatico Mediterraneo in collaborazione con il Teatro Stabile delle Marche e le amministrazioni locali, a sostegno dell’integrazione nella società e nelle scuole della regione. Verranno toccate una serie di città delle Marche, dove verranno rappresentati spettacoli teatrali, preceduti da incontri con gli studenti, caratterizzati dall’attenzione per le tematiche sociali.
Dopo l’appuntamento di apertura, arriva ad Ancona sabato 8 novembre alle ore 21.00 al Teatro Sperimentale, per il secondo appuntamento della terza parte del Festival, Il Poema dei Monti naviganti, il nuovo lavoro teatrale di Roberta Biagiarelli, tratto dal libro di Paolo Rumiz con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani, regia Alessandro Marinuzzi. Paolo Rumiz sarà presente allo spettacolo e a seguire incontrerà il pubblico.
Roberta Biagiarelli torna con un nuovo lavoro. L’attrice marchigiana presenta uno spettacolo tratto dal libro “La leggenda dei monti naviganti” del giornalista e scrittore Paolo Rumiz e ideato dalla stessa Biagiarelli, lo spettacolo è prodotto da Inteatro di Polverigi, Regione Piemonte e la Compagnia Babelia&C, e viene rappresentato ad Ancona nell’ambito del Festival Adriatico Mediterraneo. Sul palcoscenico, accanto a Roberta Biagiarelli, ci sarà Sandro Fabiani; la regia è di Alessandro Marinuzzi, le scene e i costumi di Manuela Gasperoni, le musiche di Mario Mariani e le luci di Giovanni Garbo.
“Il poema dei monti naviganti”, realizzato con il sostegno di Uncem (Unione Comuni, Comunità e Enti Montani) racconta, attraverso un viaggio dal Friuli alla Calabria, un’Italia nascosta, quella fatta di eroi minori; di voci, volti, storie, profumi di un Paese vitale e segreto; suggestioni di un Mediterraneo “spazio di pastori diventati capitani”. I due attori danno vita sulla scena a luoghi e personaggi reali, quei ‘giardinieri di Dio rimasti a bordo dell’Arca’ che il giornalista ha incontrato nei suoi celebri reportage di un’Italia scoperta a bordo di una Topolino. Tra questi c’è Luchino Dal Verme, che ha fatto la campagna di Russia e la Resistenza, e che adesso alleva pulcini sull’Appennino; c’è Ginetto, il vecchio di Pioraco che accompagna i viaggiatori nella chiesa che si è costruito da solo e dove si è sposato, e c’è anche Mario Rigoni Stern, il grande scrittore che Rumiz ha incontrato nella sua casa di Asiago poco prima della scomparsa. Uomini diversi, ma accomunati dall’idea del “rifugio”, quello spazio ritirato che cela spesso, dice Rumiz, “uomini straordinari, gente capace di opporsi all’insensata monocultura del mondo contemporaneo”. Un attento, curioso e intenso percorso fisico e verbale, che nella sintesi scenica diventa un grande e giocoso poema epico dei nostri giorni.
Attrice, autrice, progettista teatrale, Roberta Biagiarelli ha alle spalle un’attività intensissima. Nata a Fano nel 1967, formatasi a Torino con il Laboratorio Teatro Settimo, ha acquistato crescente notorietà nel panorama nazionale in particolare per il suo impegno nel teatro civile. Nel 2002 ha fondato la Compagnia Babelia & C.- progetti teatrali. Tra i lavori principali, Reportage Chernobyl per la regia di Simona Gonella; Resistenti, leva militare ‘926, sulla guerra di Liberazione nella zona del piacentino, con la drammaturgia di Francesco Niccolini; “A come Srebrenica”, che ha al suo attivo oltre 400 repliche, non solo in Italia, ma anche in Spagna e in Bosnia e da cui è stato tratto il film documentario “Souvenir Srebrenica”, finalista al Premio David di Donatello 2007. L’ultima fatica, “Il poema dei monti naviganti”, ha debuttato in luglio al Forte di Vinadio (Cuneo).
Per informazioni: 071.8046325.
per lo spettacolo: Isabella Tombolini
Tel. 328.4712817
isabella.tombolini@libero.it
IL FESTIVAL PROSEGUE:
Mercoledì 19 novembre (ore 21) al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona la Lettura teatral-musicale Storie di vita da testi di Giancarlo Trapanese con Luca Violini (voce recitante) e Gli Ex (musica e canzoni). A Porto Sant’Elpidio (Teatro della Api) venerdì 21 novembre alle ore 21 il concerto di Giovanni Seneca in quintetto Per Aspera – Approdi Mediterranei con Giovanni Seneca, Isabella Carloni, Michele Scipionie, Eolo Taffi e Roberto Belelli in collaborazione con TAM. Venerdì 28 novembre alle ore 11 presso l’Aula Magna della Facoltà di Economia di Ancona, l’incontro con Kossi A. Komla-Ebri Il sorriso del vicino presentazione della rivista El Ghibli (prima rivista italiana dedicata alla letteratura della migrazione) partecipa Nerì Marcorè. Sabato 29 novembre (ore 18) presso la Libreria Feltrinelli di Ancona NeroMarche presentazione dell’antologia di scrittori noir marchigiani.
Ad Osimo, Teatro la Nuova Fenice, sabato 6 dicembre (ore 21) lettura teatral-musicale con Erri De Luca Provando in nome della Madre, in collaborazione con associazione Ogni giorno Vale.
A Senigallia, Teatro la Fenice, giovedì 11 dicembre (ore 21) Un paese di gente per bene spettacolo teatral-musicale con Gian Antonio Stella e Bebo Storti storie e musica liberamente ispirate al libro “La deriva: perché l’Italia rischia il naufragio”.
Venerdì 12 dicembre alle 21 presso la Basilica di Loreto, Ponte di Anime concerto della corale interreligiosa Pontanima (Sarajevo-Bosnia). La mattina di sabato 13 dicembre sempre a Loreto incontro con le scuole medie superiori “La riconciliazione possibile” nell’ambito delle giornate dell’11° Meeting Internazionale Migrazioni.
Il festival Adriatico Mediterraneo – Mari d’Europa, Mari delle Marche si conclude sabato 13 dicembre (ore 21) al Teatro Studio Moriconi di Jesi con l’incontro-lezione di Santino Spinelli Zingari e il concerto dell’Alexian Group Il genocidio dimenticato dei Rom e Sinti.
Il festival è promosso dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dal Comune di Ancona, dal Parlamento Europeo, dalla Camera di Commercio di Ancona, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, del Segretariato dell’Iniziativa Adriatico Jonica, del Forum delle Città dell’Adriatico e dello Jonio, del Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Jonio. Soggetto curatore è l’associazione Adriatico Mediterraneo affiancata dal Teatro Stabile delle Marche.
Durante le giornate del festival sono previsti (in via di definizione) da parte degli artisti incontri con studenti ed insegnanti delle scuole superiori e delle università marchigiane per confrontarsi sui temi dell’integrazione che esprimono i contenuti dell’anno europeo del dialogo interculturale.
Gli spettacoli sono a ingresso libero (ad eccezione di quello con Stella e Storti a Senigallia)
Per informazioni Associazione Adriatico Mediterraneo 071.8046325.
|