World Cup 2010, la capitana Elisa Santoni: “E' il momento della squadra azzurra”
28/08/10
Pesaro (PU) Sono tutte sul gruppo allenato da Emanuela Maccarani le attenzioni del World Cup 2010. A suonare la carica ci pensa la capitana della Nazionale, Elisa Santoni, 23enne, romana, leader di un team vincente.
"Ci siamo preparate bene, abbiamo lavorato tantissimo. Per noi questa tappa di Pesaro è molto importante perchè giochiamo in casa. E' anche un test in vista dei Mondiali, che si disputeranno tra due settimane a Mosca.Le prove che faremo all'AdriaticArena sono importanti per confrontarci con avversarie molto agguerrite".
Il forfait in extremis della Russia, che era una delle favorite, cambia però le carte in tavola? "Peccato che non ci siano, la Russia è la nostra avversaria numero uno, ma questo non toglierà un briciolo di spettacolo all'evento. Sarà una bellissima gara comunque".
E dunque, quale diventa a questo punto l'avversaria più temibile per voi? "La Bielorussia. Ma penso che sarà una manifestazione molto equilibrata".
Quali sono le vostre aspirazioni per questa World Cup? "Puntiamo al podio, vogliamo la medaglia più bella, cercheremo di giocarcela".
E quali i vostri stati d'animo? "Siamo tranquille, concentrate, molto attente e consapevoli delle nostre potenzialità".
Se dovessi indicare i vostri punti di forza? "La velocità e l'incalzare del ritmo. Il gruppo è molto unito, siamo davvero amiche e ci frequentiamo anche fuori della palestra. Nell'eseguire gli esercizi in velocità senza sbagliare è importante avere tanto affiatamento e capirsi al volo.Noi siamo una bellissima squadra sia dal punto di vista tecnico che umano".
E' vero che le altre squadre hanno copiato lo stile italiano? "Negli ultimi anni sì, siamo diventate una specie di scuola, un modello molto seguito. E siamo orgogliose di questo".