01/09/10
Pesaro (PU)- L’autunno porta nuovi frutti ai musei. L’evento in programma per ottobre - ‘Incanto e delizia. Fiori e frutta, selvaggina e dispense nelle collezioni dei Musei Civici di Pesaro’ – ‘apre’ alla città, con una precisa funzione, gli ambienti al primo piano della sezione ricostruita di palazzo Toschi Mosca. La superficie recuperata servirà, infatti, ad ospitare a rotazione, eventi espositivi temporanei che permetteranno di far ‘emergere’ dai depositi il ricco patrimonio museale, di volta in volta studiato e restaurato per l’occasione.
E’ dunque un ulteriore passo in avanti nel processo di rinnovamento, che coinvolge ‘forma’ e ‘contenuti’, intrapreso dai musei pesaresi con l’obiettivo di diventare sempre più luogo di incontro e socializzazione, ‘aperto’ alla comunità, da frequentare spesso e con ‘leggerezza’ per trarne esperienze ed emozioni positive oltreché occasioni di arricchimento individuale.
Il nuovo spazio viene quindi inaugurato con un’esposizione - promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune e curata da Laura Bartolucci - dedicata alle nature morte, genere davvero ben rappresentato all’interno delle articolate raccolte museali composte sostanzialmente da pittura, scultura, ceramica e arti decorative.
In mostra si troveranno 42 opere dal XVII al XIX secolo, perlopiù sconosciute perché conservate nei depositi o presso altre sedidella città. Tra le novità assolute e inedite meritano di essere citate una pergamena di Giovanna Garzoni, miniaturista ascolana molto amata dai Medici di Firenze, e una tela del napoletano Gaetano Cusati, attivo tra Sei e Settecento.
L’ordinamento si divide in quattro sezioni tematiche che aiutano ad illustrare 'i vari generi nel genere'. Dai virtuosistici trionfi barocchi di fiori e frutta en plein air degli amburghesi Christian Berentz e Franz Werner Von Tamm e di Nicola Casissa, uno degli specialisti napoletani di nature morte, alla dimensione casalinga degli interni di cucina e delle dispense, alle raffigurazioni di selvaggina connesse alla pratica venatoria, fino alle deliziose opere di piccolo formato, su carta e pergamena, legate alla tradizione dell'illustrazione scientifica di naturalia.
A corredo della pittura si potrà ammirare un piccolo nucleo di arti decorative: vetri façon de Venice, porcellane con raffinati motivi floreali, pannelli in scagliola; si tratta di oggetti selezionati per evidenziare l’originaria vocazione del museo pesarese connotato dall’estrema varietà delle sue collezioni, ma anche per la loro gradevolissima sintonia con il ‘tema principale’. La scelta della disposizione delle opere segue infatti un criterio il più possibile decorativo, considerato che il genere della natura morta acquisisce nel Sei-Settecento, epoca ben documentata in mostra, una funzione prevalentemente di arredo.
Per diffondere i risultati degli studi condotti per l’occasione, verrà realizzato un doppio catalogo in vendita presso il bookshop dei Musei Civici: uno ‘prezioso’ che documenta le opere in modo dettagliato con foto e schede scientifiche ed è arricchito da un contributo critico di Mina Gregori, uno dei massimi storici dell’arte a livello mondiale e presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi; l’altro divulgativo con una sintesi agile di testi e immagini.
Infine, nell’intento di mettere a disposizione del pubblico opportunità ‘diverse’ di fruizione del museo e della mostra, si organizzeranno iniziative collaterali come concerti, proiezioni di film, visite guidate con aperitivo e laboratori che potranno diventare graditi appuntamenti attraverso cui avvicinarsi ad un patrimonio artistico in grado di offrire a ciascuno di noi spunti e stimoli di riflessione, sensazioni, emozioni.
La mostra è realizzata con il contributo di: Banca di Pesaro Credito Cooperativo, Banca Marche.
23 ottobre 2010 - 30 aprile 2011
Musei Civici di Pesaro
palazzo Toschi Mosca_piazza Toschi Mosca 29
inaugurazione sabato 23 ottobre
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