19/06/12 14:44
Pianello di Cagli (PU) - La sagra della Lumaca compie cinquant'anni e Pianello di Cagli punta a entrare nel “guiness” dei primati realizzando la polenta più grande del mondo. La sfida, presentata questa mattina a Palazzo delle Marche dal presidente dell'Assemblea legislativa, Vittoriano Solazzi, è in programma il 24 giugno.
Proprio all'ingresso del paese, i giovani della pro loco allestiranno, nell'area adiacente al parco comunale, una pentola dalle dimensioni inimmaginabili e, sotto l'occhio attento della giuria del Guiness world record, Pianello cercherà di strappare al Canada il primato mondiale.
“Un'iniziativa – ha spiegato il presidente Solazzi - che attraverso la valorizzazione delle tradizioni, e grazie all'impegno del mondo dell'associazionismo, in questo territorio particolarmente attivo, avrà importanti risvolti dal punto di vista economico e darà un contributo straordinario a un settore strategico come il turismo” .
Ma il “Guiness world record” è solo l'inizio di un progetto che porterà a promuovere il tradizionale piatto di polenta dentro e fuori i confini regionali e nazionali. “Abbiamo già ottenuto – ha evidenziato il presidente della Comunità montana Catria e Nerone, Massimo Ciabocchi - uno spazio all'interno del Salone del Gusto che si terrà a Torino in autunno dove dovremo preparare e illustrare, oltre che far degustare, la nostra polenta da primato”.
Dal 1962 la sagra della Lumaca, la più longeva della Provincia di Pesaro-Urbino, è un appuntamento imperdibile per conoscere le ricchezze del territorio. L'iniziativa è nata cinquanta anni fa grazie all'impegno di un gruppo di donne di Pianello di Cagli che vollero festeggiare la lumaca bianca, della specie Helix Pomatia, protagonista di tante ricette locali. “In occasione del 50esimo anniversario della sagra abbiamo voluto coinvolgere tutte le dieci pro loco del territorio - ha spiegato Raffaele Papi, referente della Proloco di Pianello di Cagli – che serviranno la polenta con diversi tipi di condimento”.
La sagra della Lumaca è un appuntamento imperdibile per turisti, esperti d'arte culinaria e curiosi che ogni anno aspettano la terza domenica di giugno per poter gustare tutte le prelibatezze del territorio: dalle lumache in porchetta, alla polenta con il sugo di lumaca. Piatti d'eccezione, tipici della gastronomia della valle del Monte Nerone, tramandati con passione da generazione in generazione.
|