16/06/09
Fano (Pesaro Urbino)- Finora Aguzzi ha taciuto, ma non si può dire che abbia gradito le uscite della Lega sull’ “anima di sinistra” del sindaco e della lista civica La tua Fano.
E alla fine sbotta: “La smettano perché continuando in questo modo rischiano di danneggiare la coalizione. Sono stupito da questo loro atteggiamento (il riferimento è al segretario provinciale Roberto Paolini e all’onorevole Luca Paolini ndr) e da questo tentativo di tirare per la giacca il Pdl”.
Per Aguzzi un modo di fare politica “che risponde alla logica tipica della prima repubblica. Una logica che a parole tutti dicono di voler superare, ma che ripropongono nei fatti”.
Secondo Aguzzi l’unico ad avere portato avanti un modo nuovo di fare politica è proprio lui.
“Io per primo -afferma il sindaco Aguzzi- sono uscito dagli schieramenti classici e oggi sono alla guida di una alleanza basata sui programmi”.
Quelle dichiarazioni arrivano da una Lega amareggiata dal risultato elettorale, timorosa di non aver il giusto ruolo nella maggioranza.
“Incontrerò la Lega in settimana, ma ho già detto che i ruoli di maggiore rappresentatività andranno a quei partiti che hanno eletto dei consiglieri comunali. D’altra parte la Lega già aveva un ruolo all’interno della precedente maggioranza con la presidenza della società Aura, ruolo ricoperto proprio da Roberto Zaffini”.
Sindaco, dall’opposizione cosa si aspetta?
“Maggiore costruttività”
E dell’apertura di Federico Valentini nei suoi confronti?
“Penso che Valentini abbia voluto dire che l’opposizione non può dire no a priori a tutto quello che viene proposto dalla maggioranza.
Ci possono essere cose proposta dalla maggioranza e condivise dal centro sinistra, come potrebbero capitare cose proposte dal centro sinistra che piacciono al sindaco e alla maggioranza.
Non credo che le dichiarazioni di Valentini, fatte il giorno dopo le elezioni, avessero altre intenzioni.
L’importante è che ciascuno mantenga la propria linea e i propri programmi, poi su alcuni argomenti come la difesa dell’ospedale saremo tutti d’accordo”.
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