19/04/08
FANO (Pesaro Urbino). Si è parlato di meteorologia e di previsioni sullo stato del mare nel convegno organizzato dallo Stato Maggiore dell’Aereonautica nella terza giornata del Fano Yacht Festival – il Salone Nautico dell’Adriatico.
Presenti il Colonnello Massimo Morico della Marina Militare, noto volto televisivo di Rai 1, e Costante De Simone, Direttore del Servizio Meteorologico – Centro Meteorologico Nazionale, i quali hanno analizzato le principali innovazioni nel servizio di previsione dello stato del mare.
In particolare sono stati analizzati i fattori che influenzano i moti del mare: le maree, le onde, i venti, le correnti ed i solitoni, più comunemente chiamati maremoto o tsunami.
Grazie ad un nuovo sistema di previsione, chiamato modello atmosferico COSMO, insieme a complesse equazioni elaborate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, è possibile descrivere le condizioni meteo fino a 3 giorni con grande accuratezza.
Si è poi parlato di materiali e tecnologie eco-compatibili nella tavola rotonda organizzata da AS.PRO.NA.DI., con particolare attenzione ai materiali di costruzione. Questi infatti possono dividersi, come spiegato da Elena Lenzi, segretario generale di AS.PRO.NA.DI. in due categorie: quelli eco-sostenibili, la cui lavorazione non ha ricadute sulla natura, e quelli alternativi o riciclati.
L’utilizzo di questi materiali comporta un costo iniziale più rilevante, ma fornisce un risparmio economico nel futuro, per un prodotto finale che dura nel tempo.
Le prospettive di sviluppo del marketing nautico sono poi state al centro del convegno organizzato da Fano Yacht Festival e Consorzio Navale Marchigiano, nel quale il senior editor della rivista Nautica Lucio Petrone ha fatto notare la necessità di accrescere il mercato delle piccole imbarcazioni, a fronte di un business già avviato per le barche di 40m.
“Da quando alle Regioni –ha affermato Petrone- sono state assegnate le competenze in materia di demanio e turismo, sono questi enti che dovrebbero condurre studi sulla realtà nautica per presentare allo Stato le necessità del settore”.
Dall’altra parte c’è un forte interesse delle realtà aziendali verso la formazione e la capacità di innovazione, dal momento che gli imprenditori hanno dimostrato attenzione allo sviluppo delle capacità manageriali, alle novità del mercato, alle tecniche di marketing e soprattutto alla soddisfazione del cliente.
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