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01/08/09
buongiorno e bentornato nella mia rubrica.
come sostengo da diverso tempo,e i miei clienti e
"futuri clienti" lo possono testimoniare,le buone operazioni di investimento si eseguono , con un pò di coraggio, nei momenti di crisi quando sembra che il mondo sia alla fine dei suoi giorni...
buona lettura ciao
Oggi, 31 luglio , si conclude il primo mese del secondo semestre 2009, un periodo che ha confermato l’ottimo recupero dei mercati finanziari avviato dai minimi di marzo. Quasi tutti i listini mondiali hanno messo a segno contemporaneamente, tra ieri e oggi, i nuovi massimi dell’anno grazie a una stagione delle trimestrali che sta andando ben oltre le attese e ad alcuni segnali incoraggianti dall’economia Usa. Vediamo voce per voce le performance del mese di luglio:
Borse Usa . Indici su livelli record 2009 con guadagni medi a luglio intorno al 9% per i tre indici principali. Se calcolata dai minimi di luglio il balzo medio è del 15%. Quasi l'80% delle trimestrali ha battuto le attese.
Borse Europa . Anche qui indici record con una media di performance intorno al 10%. Il listino migliore è Madrid (+11%), Milano (+7,5%) ha messo a segno un ottimo risultato.
Borse Emergenti . Raffica di record anche in Estremo Oriente. Impressionante la performance da inizio anno delle Borse asiatiche, In alcuni casi si può cominciare a parlare di “euforia” e questo ci deve invitare a maggior prudenza da qui alla fine dell’anno. Questi i guadagni di luglio: Cina +18%, Bombay +8%, Hong Kong +12%, Seul +13%, Tokio +4%. Anche in Sud America si sono visti ottimi dati: Brasile +6%, Messico +10%, alla faccia della febbre suina.
Settori . I record degli indici globali sono arrivati grazie al sostegno di settori che avevano da tempo sottoperformato: Auto +15%, Banche e Immobiliari +12%, Assicurazioni +10%. Sono rimasti molto arretrati i Petroliferi +2% e questo ci fa pensare che la rotazione settoriale sia destinata a proseguire.
Petrolio (67 usd) -5% a luglio, nonostante il balzo delle Borse. Siamo sempre più convinti che le scorribande della speculazione faranno molta fatica d’ora in avanti a trovare terreno fertile soprattutto perché le autorità di controllo dei mercati studieranno regole più rigide per i mercati delle materie prime.
Oro (940 usd) +1%. Il bene rifugio per eccellenza continua a proteggere i risparmi in una fase di forti turbolenze, ma questo mese ha decisamente sottoperformato.
Vix (25%) +2%. L'indice che misura la volatilità del mercato azionario americano è rimasto sotto controllo su livelli precedenti al fallimento di Lehman Brothers. Come previsto, questo ha riportato maggiore stabilità sui mercati finanziari. Ricordiamo che nel pieno della crisi finanziaria, a metà ottobre 2008, la volatilità arrivò a toccare una punta massima del 90%. La media storica degli ultimi 10 anni è stata inferiore al 20%.
Euro/Dollaro (1,416) -1%. Il dollaro è rimasto praticamente sugli stessi livelli di inizio giugno. Quadro neutrale.
Valute Est Europa . Lo Zloty polacco ha guadagnato il 7% contro euro. In forte progresso quasi tutte le valute principali dell’Est Europa cui aggiungiamo anche la Turchia. Si tratta di un fattore di stabilizzazione determinante specie per le nostre Borse europee.
Bund Future (121,5) +0,8%. Anche il Bund decennale tedesco è rimasto piatto in scia al recupero delle Borse. Se le Borse continueranno la performance e le economie a riprendersi è difficile immaginare che i tassi d'interesse rimangano a "zero" per parecchio tempo. Quadro neutro-negativo.
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