rss feed RSS | newsletter Iscriviti alla newsletter | pubblicità pubblicità | contatti contatta la redazione 
  Fanoinforma il giornale di Fano Pesaro e Urbino venerdì 24 maggio 2013 | 12 ° fano fano
TUTTE | Fano | Pesaro | Urbino | Valle del Cesano | Valle del Metauro
HOME| Associazioni | Auguri | aziende | Cronache | Cultura | Eventi | GUSTO | Il piatto... è servito | Politica | Sport | Studenti

RUBRICA

Focus Mercati Finanziari

Ivan Goretti - Promotore Finanziario
a cura di Ivan Goretti - Promotore Finanziario

In questa rubrica analizzerò in modo chiaro e sintetico tutti gli aspetti del mondo economico finanziario: Azioni, obbligazioni, tassi, fondi, materie prime, hedge funds e fondi di private equity. Volete consigli? Contattatemi immediatamente.

Sito personale: www.ivangoretti.it - E-mail: igoretti@ivangoretti.it

I Mercati Finanziari nei primi 4 mesi del 2010...

la crisi secondo Einstein

29/04/10 17:09

 I mercati di questo inizio d’anno hanno risentito di tre fattori che potrebbero modificare le prospettive economiche globali: il termine che tra breve sarà posto ai provvedimenti quantitativi attuati dalle banche centrali occidentali, e in particolare dalla Federal Reserve statunitense, e il potenziale inizio di normalizzazione monetaria; la stretta monetaria in corso nelle principali economie emergenti, resa necessaria dalla risalita degli indicatori di inflazione, e le relative conseguenze in termini di rallentamento della crescita futura di questi paesi, principali contribuenti della crescita mondiale; infine, la saturazione dei mercati obbligazionari a fronte dell’enorme debito pubblico in occidente, e le conseguenze di tale saturazione sulla capacità di rilancio fiscale nei paesi sviluppati.
 
Il titolo di questa lettera fa riferimento, infatti, al famoso “Chapter eleven” della legge statunitense sui fallimenti. Il ricorso al "Capitolo 11", applicabile tanto alle aziende quanto alle persone fisiche,
permette a chi lo utilizza la protezione nei confronti dei creditori per il tempo necessario ad una riorganizzazione o una ridefinizione del debito prima di dover ricorrere ad una liquidazione vera e propria.
La differenza è che oggi non si parla di un azienda ma di uno Stato, nella fattispecie la Grecia. Ma non solo la Grecia, poiché una volta finito di preoccuparsi di questo paese, si passerà all’Irlanda, al
Portogallo, alla Spagna, all’Italia, poi alla Francia e alla Gran Bretagna, e perché no tra qualche mese agli Stati Uniti. Ma un default della Grecia sulle proprie obbligazioni internazionali sarebbe concepibile e, a maggior ragione, tollerabile?
È uno scenario a nostro avviso poco realista, in quanto le conseguenze per l’economia globale sarebbero disastrose. Con circa 300 miliardi di euro, il debito pubblico della Grecia è cinque
volte superiore al debito russo all’epoca della sospensione di pagamento nel 1998 e cinque volte superiore al debito argentino in occasione della crisi del 2001. Certo, non rappresenta nulla
rispetto ai quasi 8.000 miliardi di euro del debito pubblico giapponese. Ma il debito giapponese è detenuto per il 90% da risparmiatori nazionali, mentre qui la situazione è diametralmente opposta, in quanto il 96% del debito pubblico greco è detenuto da investitori internazionali, principalmente europei. L'eventuale default della Grecia genererebbe quindi potenziali ripercussioni di ordine sistemico sull’economia europea.
È per questo che l’Unione europea deve necessariamente apportare una soluzione coerente, realista ed applicabile ad altri Stati membri, anche attraverso una modifica dei testi e dei
trattati europei. L’Europa, nata come Comunità economica e sviluppatasi in Unione monetaria, oggi deve dimostrare la propria credibilità e ambizione politica. È però necessario che ciò avvenga
senza penalizzare eccessivamente i rari allievi modello, come la Germania. Tuttavia, è impossibile non venire in aiuto né richiedere un adeguamento tropo brusco a quegli Stati membri che proprio nel
momento peggiore della loro recente storia economica necessitano più ancora di un drastico aggiustamento fiscale. Chiedere alla Grecia, al Portogallo, alla Spagna e all’Italia di riportare il proprio
deficit al livello target del 3% equivale a chiedere a questi paesi di ridurre complessivamente le proprie spese di circa 120 miliardi di euro, ovvero più della somma dei disavanzi delle partite correnti.
Esigere tutto ciò a breve scadenza comporterebbe, oltre il disordine sociale, una fortissima recessione che andrebbe ad annullare progressivamente la domanda estera in questi paesi. Ma in tal caso
la Germania, la cui modesta crescita è attribuibile principalmente ad un commercio estero in eccedenza e per metà proveniente dal commercio tra paesi della zona euro, sarebbe a sua volta colpita in
pieno dalle conseguenze di questa ritrovata disciplina dai paesi del “club med”.
Quali sono le conseguenze delle attuali difficoltà della Grecia, della lentezza e della difficoltà con cui l’Unione Europea sta cercando di trovare una risposta credibile per tutti gli Stati membri? Esse sono di quattro tipi. L'euro dovrebbe rimanere debole, favorendo così i nostri investimenti internazionali denominati in dollari o in valute emergenti, che chiaramente beneficeranno di un differenziale di crescita
particolarmente favorevole. Al contempo, e nonostante un dollaro forte, l’oro beneficia di questo nuovo aumento del rischio credito degli Stati europei. In tale contesto, nel corso del mese abbiamo
leggermente incrementato la nostra ponderazione nel settore. In terzo luogo, dobbiamo rivedere al ribasso le prospettive di crescita nella zona euro. Pertanto, la Banca centrale europea dovrà
mantenere una politica più accomodante in quanto una crescita anemica porterà presto al riemergere delle pressioni deflazionistiche. I nostri investimenti in Europa, per buona parte in aziende poco esposte al ciclo economico, molte delle quali sono sostenute dalla domanda interna delle grandi economie emergenti, dovrebbero in questo contesto risultare vincenti e beneficiare di una legittima rivalutazione. Infine, per quanto concerne i nostri investimenti obbligazionari, l’atteggiamento prudente dimostrato sin dall'inizio dell’anno sui tassi lunghi non sembra oramai più opportuno, almeno per il momento. Di
conseguenza, abbiamo aumentato la sensibilità dei nostri portafogli, pur conservando un posizionamento particolarmente prudente sull’esposizione al rischio di credito sovrano.
 

IVAN GORETTI


commentiNumero commenti (0) Bookmark and Share stampaPDF segnalasegnala



Commenti su Fanoinforma.it
Inserisci il tuo commento

Nome e Cognome:   
Il tuo indirizzo IP verrà registrato - I commenti sono soggetti ad approvazione da parte della redazione


AUGURI DI BUON NATALE E UN FELICE 2013

NATALE 2012 19/12/12 06:59 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | ...un sincero augurio di buon Natale ed uno strepitoso 2013...

ivan goretti

AUGURI DI BUONE FESTE

BUON NATALE 21/12/11 09:06 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | UN AUGURIO PER UN SERENO NATALE ED UN FELICISSIMO 2012!

Rapporto debito pubblico/ricchezza paese

rapporto debito pubblico con ricchezza paese 31/08/11 18:18 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Buonasera
In questo periodo di estrema volatilità e di grandi opportunità nelle quotazioni di molte aziende ma anche di forti attacchi speculativi nei confronti dell' Italia, ho il piacere di segnalare un grafico che a parer mio molti analisti e ...

ITALIA PIU' A RISCHIO DELLA ROMANIA...?

13/07/11 12:12 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Investire nei titoli di Stato della Romania è oggi rischioso come comprare un Btp italiano...Almeno è questo che dicono i mercati con i cds, credit default swap, contratti di assicurazione che misurano il rischio di fallimento di uno Stato. Il ...

i mercati emergenti

30/05/11 12:13 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Nel 2000 l’economia dell’Indonesia rappresentava solo il 3,5% di quella Giapponese (nonostante la sua superficie territoriale sia cinque volte quella del Giappone). Bene, in meno di dieci anni il PIL indonesiano ha raggiunto il 20% di quello del Giappone. Inoltre, questo risultato ...

promotori finanziari contro le forze del male...

31/03/11 09:07 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Il mondo sembra andare allo scatafascio ma tra le poche certezze dei risparmiatori vi è il promotore finanziario. negli ultimi tempi l' impegno del professionista aumenta...l' impatto sul mercato della recente crisi libica , del terremoto che ha colpito il ...

I DIVIDENDI NELLA BORSA ITALIANA 2011

dividendi borsa italiana 2011 29/03/11 12:19 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | buongiorno ho il piacere di segnalarti un articolo di Milano Finanza dove vengono riportati i dividendi della Borsa Italiana. Tra Aprile , Maggio e Giugno le società italiane quotate distribuiranno a grandi e piccoli azionisti circa 18 miliardi di €uro ...

Terremoto in Giappone: analisi delle conseguenze

19/03/11 09:41 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Non è sicuramente un compito facile quello di parlare di economia durante una tragedia così grande che sta colpendo il popolo giapponese ma questo è anche il nostro ruolo di consulenti finanziari, con la certezza di fornire sempre analisi attente ...

auguri 2010

28/12/10 19:57 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | tanti auguri per un sereno Natale ed un favoloso 2011 a te e i tuoi cari
a presto ciao

Studio di Citigroup sull' Italia

27/11/10 10:32 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Secondo un lungo studio di Citigroup, la Borsa milanese da inizio anno è stata eccessivamente penalizzata, con una performance peggiore anche delle Borse di Portogallo e Spagna e sta sottoperformando del 9% rispetto alla media europea. Le azioni di Piazza ...

asia...realtà o finzione?

01/10/10 20:08 | FOCUS MERCATI FINANZIARI |   ASIA…REALTA’ O FINZIONE…?   Prendiamo l’esempio della regione del Sichuan,devastata da un terribile terremoto poco più di due anni fa. Questa regione ha ricevuto un quarto dei 4.000 miliardi di yuan del piano di rilancio attuato dal governo cinese nel novembre 2008. In ...

EURO O NON EURO...?

EURO 22/07/10 10:20 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Verso la fine del XV secolo apparve in Germania il Tallero, una moneta d’argento coniata con il metallo estratto da una miniera boema. L’espansione del Sacro Romano Impero germanico ne assicurò la rapida diffusione in tutta Europa,tanto che il suo ...

lo scudo fiscale

27/02/10 11:35 | FOCUS MERCATI FINANZIARI |   LO SCUDO FISCALE Lo scudo fiscale ha alleggerito i forzieri svizzeri di quasi 60mld di euro e ha sgretolato il segreto bancario. È quanto emerge dai dati sulle rilevazioni ai fini della bilancia dei pagamenti rese note da Banca d’ Italia in ...

TANTI AUGURI

buon natale 2009 10/12/09 17:37 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | tanti auguri per un sereno Natale ed un 2010 pieno di felicità e soddisfazioni a te ed alla tua famiglia.

SCUDO FISCALE: importanza per la persona, la famiglia e l' impresa

24/10/09 12:31 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | buongiorno e bentornato nella mia rubrica

ti segnalo alcuni passaggi del " VADEMECUM OPERATIVO" sullo scudo fiscale

...Sana la violazione della legge 167 del 1990 “del monitoraggio fiscale” Obbligo di compilazione quadro RW dichiarazione dei redditi
Trasferimenti da e per l’estero di denaro titoli  ...

reagire alla crisi: credito e liquidità per imprese e famiglie

09/10/09 14:14 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | buon giorno

in considerazione del momento particolare dell' economia ho reputato interessante allegare
in file una guida ABI per ottenere liquidità per imprese e famiglie.

ciao e buon fine settimana

SCHEDA - I numeri dei primi due scudi fiscali

22/08/09 10:58 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Buongiorno e bentornato nella mia rubrica!!!

ti allego una scheda riassuntiva dei primi due scudi fiscali e le caratteristiche principali della terza edizione che avrà inizio il 15 settembre 2009 e terminerà il 15 aprile 2010.

Rimango a disposizione per qualsiasi esigenza.

Buona ...

scudo fiscale

22/07/09 10:55 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | buongiorno in relazione alla nuova versione dello scudo fiscale rimango a disposizione per ogni chiarimento.   buona giornata

fondi con patrimoni "virtuali"

23/06/09 12:29 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Buongiorno Le segnalo che , a causa dei recenti ribassi dei mercati azionari, molti fondi Italiani hanno accumulato un credito d’ imposta importante.   Questo è un fardello che limita in modo grave l’ operatività dei gestori in quanto si tratta di ...

CONTI DORMIENTI

20/05/09 09:35 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Buongiorno È stato pubblicato il 18 maggio 2009 sul sito internet del Ministero dell’ Economia www.tesoro.it il nuovo elenco dei rapporti non movimentati per almeno 10 anni: quasi pronti per traslocare nel fondo creato presso l’ Economia destinato a fini sociali, ...

dividenti delle prinicipali aziende italiane

14/05/09 15:43 | FOCUS MERCATI FINANZIARI | Buongiorno!! Ti allego in file.doc l’ elenco dei dividenti delle principali aziende italiane quotate allo S&P/ MIB e MIDEX. Sono a disposizione per ogni chiarimento. Buona giornata

Copyright 2012-2013 © - ANTEPRIMA WEB SRL P.I. 02404490415 |
Registrazione n. 539 del 22/09/2006 presso il Tribunale di Pesaro