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03/09/07
Il mese di agosto, concluso venerdì scorso, ha finalmente mostrato i primi segni di recupero sulle Borse principali. Per tutto il mese la volatilità è stata ancora molto elevata, conseguenza del nervosismo che ancora domina le scelte degli investitori e da ciò si intuisce perfettamente che la crisi dei prestiti subprime non ha esaurito la sua forza. Tuttavia, quasi tutti gli indici hanno recuperato parte delle perdite accumulate nei tre mesi precedenti, a dimostrazione della buona tenuta di fondo dei mercati azionari. A Wall Street abbiamo visto i rialzi più brillanti: Dow Jones +1,33%, S&P500 +2,9%, Nasdaq +3,4%. Importante notare che l’impatto della crisi dei subprime sui tre indici si riduce a circa 4 punti percentuali dai massimi di periodo. Chi dunque ha adottato una politica di sana e corretta diversificazione nella gestione del portafoglio ha superato con pochi danni la crisi più dura. In Europa la Borsa migliore è risultata Francoforte +2,7%, seguita da Zurigo +2,4%, Milano +2,1% e via via le altre Piazze. Solo Madrid (-0,4%) e Stoccolma (-0,6%) hanno chiuso in perdita. In Asia i contrasti più evidenti: Tokio -2,5%, Hong Kong +5%, Bombay +0,5%. In Cina l’indice riservato agli investitori stranieri ha guadagnato il 2%, quello riservato agli investitori domestici il 15%, ma ovviamente si tratta di un caso particolare. A Milano a livello di blue chip, sono state ben 30 le azioni in rialzo e solo 10 quelle in ribasso. Il dettaglio fa capire come siano ancora gli immobiliari e le costruzioni i settori che soffrono di più. Miglior blue chip è stata Aem +8%, seguono Saipem +7,7%, Telecom Italia +7,2% (atteso in settimana il verdetto dell'Authority brasiliana), Snam +5,6%, Pirelli & C. +5%. Hanno sofferto invece Buzzi -6,7%, Italcementi -6,4%, Impregilo -4,7%, Fiat -4,6% e Luxottica -3,5%. Variazioni ancor più marcate tra i titoli del Midex: B. Italease +11,5%, IGD +11%, Banco Desio +9,5%, Asm Brescia +7,3%. Pesante correzione per Benetton -9%, Azimut -8,5%, Indesit -7%, Ifi priv. -6,2% e Piaggio -5%. La settimana entrante si apre con Wall Street chiusa per festività (Labor Day). In Asia, Cina (+2%) e India (+1%) stanno chiudendo in buon rialzo. Solo Tokio (-0,27%) non tiene il passo. Italia – Le novità: Eni (25,4 eu). Sempre complessa la situazione in Kashagan. Le autorità Kazake, che hanno già bloccato i lavori per tre mesi, non escludono di poter prolungare ancora lo stop se la proposta del consorzio, di cui fa parte anche Eni, non sarà migliorata. Per noi ogni debolezza del titolo è un’occasione d’acquisto. Fiat (19,50 eu). Oggi potrebbe muoversi grazie alla pubblicazione delle quote di mercato di agosto. In realtà si tratta di un mese poco significativo, ma pur sempre in grado di confermare o meno il buon trend delle vendite. Ci aspettiamo buone notizie.
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