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26/11/07
Bilancio negativo la scorsa settimana per le Borse mondiali: Wall Street ha perso poco meno di un punto percentuale, in Europa bilancio in pareggio per Francoforte e Parigi, Milano -1,36%, Madrid è stata la Borsa peggiore con un -2,4%. In Asia, Tokio ha perso l’1,5% e si registrano correzioni più pronunciate, nell’ordine dei 4 punti percentuali, per Cina e India. Se l’indagine viene estesa a partire dall’inizio anno balzano all’occhio quattro considerazioni: 1) il Nasdaq (+7,5%) è il miglior indice Usa, a conferma del buon momento dei tecnologici; 2) Francoforte (+15,3%) è di gran lunga la piazza migliore del vecchio continente, se pensiamo che l’indice EuroStoxx, che raggruppa tutte le borse europee guadagna solo il 3,6%. 3) Milano (-8,3%) si conferma invece la piazza peggiore. 4) La crisi dei prestiti subprime non ha scalfito la fiducia nelle Borse asiatiche: Cina (+130%), India (+48%) attirano ancora parecchia liquidità. La settimana entrante si apre con le prime indicazioni positive provenienti dall’Asia: Tokio ha chiuso in rialzo dell’1,66% sull’indiscrezione di stampa secondo cui una società di investimento del governo cinese starebbe per investire alcuni dei suoi asset in azioni giapponesi. In forte rimbalzo anche per la Borsa indiana (+1,8%), mentre è più contrastata la Borsa cinese. Un’altra notizia positiva che potrebbe riportare un po’ di fiducia sui mercati azionari arriva dal quotidiano La Repubblica di stamattina. In un articolo dedicato ai consumi negli Stati Uniti, si rileva che gli analisti di Mastercard, uno dei principali circuiti di carte di credito al mondo, hanno stimato nella sola giornata di venerdì (il giorno dello shopping per eccellenza, il cosiddetto black friday che segue il Thanksgiving day), vendite per circa 20 miliardi di dollari, una cifra maggiore rispetto ai 19,1 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Sempre secondo la ricerca, sarebbero in calo i consumi di massa e crescerebbero i beni di lusso. Da tenere sott’occhio quindi le nostre Bulgari, Geox, Luxottica, Tod’s molto penalizzate in questi giorni. I nostri target fondamentali sono decisamente più alti. Variabili macro. Il dollaro recupera terreno contro euro (stamattina 1,481), dopo aver segnato venerdì i suoi minimi storici a quota 1,498. Non ci sono segnali di inversione del trend. Tuttavia, ci teniamo a sottolineare che per quanto critica sia la situazione economica americana, il dollaro a questi livelli è un vero “affarone” per chi vuol comprare asset negli Stati Uniti in ottica di medio periodo. Da monitorare il flusso di investimenti verso gli Usa. Il petrolio rimane ben sostenuto, il Wti passa di mano a New York a 98,35 dollari al barile. Mercato obbligazionario cedente invece, dopo il rally delle ultime settimane. Il rendimento del Treasury bond decennale è scivolato al 4,04%, dai minimi di 3,99% di venerdì, il bund decennale tedesco rende il 4,01%. Italia. Le novità: Maire Tecnimont debutta in Borsa. Prezzo di collocamento 2,80 eu. Telecom Italia <TLIT.MI> (2,16 eu). Parte l'era Gabriele Galateri - Franco Bernabè. Oggi il comitato nomine di Mediobanca, domani la cooptazione in consiglio. In un’intervista, il ministro Paolo Gentiloni sostiene che la separazione della rete non è una minaccia ma un'opportunità. Flusso di notizie in miglioramento. Tiscali <2,27 eu>. Nel Corriereconomia si spiega perché Renato Soru e Tommaso Pompei hanno convinto Carlo De Benedetti a investire direttamente in Tiscali e non in Pipex.
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