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05/05/08
Maggio è iniziato col piede giusto. Le Borse sono partite in buon rialzo dopo un aprile effervescente. Secondo noi, il recupero dei listini principali potrebbe proseguire solo a patto che lo scenario globale si distenda ancora un po’, in linea con quanto accaduto la settimana scorsa. Vediamo le variabili principali da monitorare:
1) E’ auspicabile che petrolio e materie prime correggano ancora qualche punto percentuale per evitare altre tensioni su costi e inflazione. A quanto pare però ciò non è per nulla scontato. Venerdì il Wti a New York è rimbalzato del 3,4% e ha aperto stamattina le contrattazioni a 116,60 dollari al barile, in rialzo dello 0,3%. dopo aver messo a segno venerdì un recupero del 3,4%. Graficamente, non si vedono ancora segnali di inversione.
2) Sarebbe un bene che il dollaro continui a recuperare contro euro. Ormai si è capito che il biglietto verde è sottovalutato su basi fondamentali, basta vedere molte brillanti trimestrali americane per rendersene conto, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo un oceano. Stamattina euro/dollaro 1,546. Anche in questo caso, graficamente si vedranno segnali convincenti solo sotto 1,50.
3) Il sistema finanziario mondiale sta faticosamente tentando di tornare alla normalità, dopo le batoste della crisi subprime. Ciò vuol dire essenzialmente “tornare ad avere fiducia nel prossimo”. Anche in questo caso tuttavia se guardiamo i tassi interbancari sui massimi di periodo (Euribor 3 mesi al 4,8% contro tassi Bce al 4%) c’è da pensare che al situazione sia ancora piuttosto confusa.
La settimana entrante si apre con la notizia che Microsoft ha annunciato ieri il ritiro dell'offerta su Yahoo, dopo che la società di Bill Gates non ha accettato la proposta di alzare il prezzo di altri 5 miliardi a 47,5 miliardi di dollari. La notizia potrebbe pesare oggi a Wall Street, gli esperti temono che Yahoo torni bruscamente ai 20 dollari cui trattava prima dell’offerta di Microsoft (venerdì 28,7 usd).
In Asia stamattina rialzi diffusi, Shanghai sta salendo di oltre un punto percentuale, Bombay +0,9%. A Tokio il mercato è chiuso, così come in Europa a Londra.
I future sulle Borse europee sono in leggera flessione (-0,2%) a mezz'ora dall'apertura.
Graficamente, prosegue il consolidamento di tutti gli indici di Borsa. L’S&P/MIb (34.527) è ormai prossimo (1,5%) all’obbiettivo naturale del movimento in corso posto a 35mila punti.
Italia. Oggi giornata di stacchi dividendo, tra cui: Astaldi, Carige, Banco Desio, Benetton, Brembo, Campari, Carraro, Cattolica, Esprinet, Mirato, Save, Tamburi.
Telecom Italia <TLIT.MI> (1,38 eu). Secondo Financial Times, Deutsche Telekom starebbe valutando la possibilità di lanciare un'Opa sull'operatore di telefonia mobile americana Sprint Nextel.
Fiat <FIA.MI> (14,93 eu). Ad aprile le immatricolazioni in Italia sono calate del 2,9% rispetto al 2007. Rettificando per le due giornate lavorative in più avute nel 2008 il calo sarebbe di circa il 12%. Molto migliore delle attese la quota di mercato di FIAT auto, che raggiunge il 33,6% rispetto al 32% atteso, +1,4%.
Finmeccanica <SIFI.MI> (22,2 eu). Secondo quanto riporta CorrierEconomia, sarebbe pronta a chiudere molti contratti in Russia grazie al gioco di sponda del futuro premier Silvio Berlusconi.
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